Ecco il disco di Davide Rossi «Fiero di essere figlio di Vasco»
Si intitola “A morire ci penso domani” Attore al cinema e in tv, ora cantautore
ROMA. Il figlio di Vasco Rossi ripercorre le orme di suo padre. Si intitola “A morire ci penso domani” il singolo di Davide Rossi disponibile per tutte le radio dal 14 settembre, con un testo scritto da Lorenzo Mastropietro.
Il brano è anche l’apripista di un disco che potrebbe arrivare molto presto, ma che ancora non ha una data di uscita ufficiale. «Sono il figlio di Vasco, e ne vado orgoglioso, e sono anche un suo fan, ma io procedo per la mia strada. Nella musica, e in generale nell'arte, non possono esistere i confronti, non è una gara: ogni artista è a sé», ha dichiarato.
Davide Rossi, figlio 32enne del Komandante (il primo dei tre avuti dal rocker di Zocca), dopo un’adolescenza da attore passata tra cinema e televisione, ha deciso ora di seguire le orme paterne e di dedicarsi alla musica, senza paura di essere etichettato come “il figlio di...”. Così ha dato alle stampe il suo primo singolo “A morire ci penso domani”. «In realtà – ha proseguito Davide Rossi - ho cominciato a scrivere da ragazzino, un po' per gioco, un po' per caso, ma ho continuato a fare l'attore (ha recita in Caterina va in città di Paolo Virzì, in Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia, nelle serie Lo zio D'America 2 e Provaci ancora, Prof 2) fino a quando a 23 anni ho deciso di dedicarmi all'amore e la scrittura è stata come un fiume in piena: lasciavo sfogare le emozioni sui fogli bianchi».
“A morire ci penso domani' è una ballad che non può non ricordare certi brani del Blasco (del quale ha aperto i concerti come dj a partire dal 2007), al quale sembra anche far riferimento nei versi. «In ogni brano che scrivo c'è tanto di me - ha sottolineato il cantante - Ma anche di chi ascolta, in un continuo gioco di specchi e di rimandi. È un po' la metafora della mia vita e dell'eterno conflitto tra bene e male». Il singolo anticipa un album al quale sta lavorando. Intanto tre brani ai quali ha collaborato sono finiti nel disco di Valerio Scanu "Finalmente Piove" (2016) con Parole di Cristallo, disco di platino.
Consigli da papà Vasco?
«Lui c'è, abbiamo uno splendido rapporto e spero che buon sangue non menta. Ma io sto cercando la mia strada. Quello che mi ha sempre detto, come consiglio di vita, è di fare sempre tutto con il sorriso. Mi ha detto anche bravo e che non sarebbe stato facile proprio perché sarei stato giudicato come suo figlio prima che come artista». —
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