Gazzetta di Modena

LANAROSSA GALLERY 

Le “colpevoli d’innocenza” indagate dalla Sarrecchia

MODENANasce da un’indagine accurata su cronache e atti di processi, anche presso archivi storici, la mostra “Colpevoli di innocenza. Storie di inquisizione, streghe e sortilegi” di Ersilia Sarrecchia,...

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MODENA

Nasce da un’indagine accurata su cronache e atti di processi, anche presso archivi storici, la mostra “Colpevoli di innocenza. Storie di inquisizione, streghe e sortilegi” di Ersilia Sarrecchia, presso “lanarossa gallery”. In sette opere, di grandi e medie proporzioni, l’artista romana che vive a Modena, pone in primo piano la figura femminile per ricordare, come ai tempi degli Este, donne sole, emarginate, che si facevano dei nemici in paese venivano arrestate e giudicate colpevoli dal Tribunale dell’Inquisizione di Modena. È il caso di Ursolina la Rossa fu accusata, nel 1539, di essere eretica e affiliata al demonio. E con lei altre sventurate. La mostra, a cura di Andrea Saltini, traccia relazioni tra figure di donna e animali (lupo, avvoltoio, asino, rana e farfalla) che assumono valore simbolico. Ampolle, erbe, libri e strumenti per la preparazione di unguenti rimandano alle streghe e a ciò che esse rappresentano nelle credenze e nell’immaginario popolare. —



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