Per Maurizio Vandelli dell’Equipe 84 una svolta dall’evento del 2009
MODENA. La seconda vita artistica di Maurizio Vandelli, leader dell’Equipe 84, è sbocciata proprio a Modena, dopo il “29 Settembre” del 2009. Quella serata lo convinse che non era ancora giunto il...
MODENA. La seconda vita artistica di Maurizio Vandelli, leader dell’Equipe 84, è sbocciata proprio a Modena, dopo il “29 Settembre” del 2009. Quella serata lo convinse che non era ancora giunto il momento di attaccare la chitarra al chiodo e, ora, sta vivendo un momento magico. Infatti, da qualche giorno, insieme al “nemico” degli anni Sessanta, Shel Shapiro dei Rokes, ha pubblicato un album dal titolo “Love and Peace” che fonde i percorsi musicali paralleli dei due artisti. Per decenni hanno avuto lo stesso pubblico, condiviso primati di vendita e classifiche, produzioni con grandi artisti italiani e collaborazioni con Mogol, frequentazioni con leggende della musica, ma si sono sempre tenuti distanti. Oggi invece sono “quasi” amici, stimano il loro reciproco talento e amano il reciproco repertorio, che nel disco si scambiano cantando insieme.
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