Rubiera, il teatro contemporaneo secondo la Corte Ospitale
Al via ad ottobre la nuova stagione di prosa. Comincia Giuliana Musso con “Tanti saluti”
RUBIERA. Grande qualità, impegno, attenzione alla contemporaneità ma soprattutto un teatro per tutti, sono gli elementi che caratterizzano la stagione di prosa del Teatro Herberia che è stata presentata ieri mattina, ideata e promossa da La Corte Ospitale.
La stagione prende il via mercoledì 24 ottobre con “Tanti Saluti”, un progetto di teatro civile clownesco di Giuliana Musso che porta in scena il tema del morire ai nostri tempi. Sei brevi monologhi mettono al centro l’esperienza diretta e la sua autentica forza poetica. Venerdì 9 novembre, per la regia di Roberto Cavosi, in scena la mise en espace dei testi commissionati per “Script”, progetto de La Corte Ospitale, con il supporto di Siae. Sabato 24 novembre viene presentato “Libri da ardere”.
A distanza di dieci anni torna in scena Elio De Capitani, come allora nel ruolo protagonista, e due nuovi interpreti Alessandro Bruni Ocaña e Carolina Cametti. Giovedì 13 dicembre il Teatro Herberia ospiterà l’anteprima di “Cantiere aperto in nome del padre”, uno spettacolo di e con Mario Perrotta, con consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati, produzione Teatro Stabile di Bolzano. Lunedì 17 dicembre, dopo un periodo di residenza in Corte Ospitale, torna a Rubiera Francesco Mandelli con “Proprietà e atto. Esilio permanente”. Un testo di Will Eno, per la regia di Leonardo Lidi, coproduzione La Corte Ospitale e Bam Teatro, che vede per la prima volta Mandelli protagonista in teatro.
Il 2019 all’Herberia inizia il 16 gennaio con “La buona educazione”, uno spettacolo di Mariano Dammacco, con Serena Balivo (premio UBU 2017 come miglior attrice under 35), produzione Piccola Compagnia Dammacco e Teatro di Dioniso. Martedì 29 gennaio, Marta Cuscunà, anche lei dopo un periodo di residenza in Corte Ospitale, torna con il nuovo lavoro “Il Canto della caduta”. Uno spettacolo liberamente ispirato al mito del regno di Fanes, una tradizione popolare dei Ladini, che vuole portare alla luce il racconto perduto di come eravamo, di quell'alternativa sociale auspicabile per il futuro dell'umanità che viene presentata sempre come un'utopia.
Domenica 10 febbraio, Carrozzeria Orfeo con “Cous Cous Klan”, protagonisti assoluti della serata, in scena Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi. Giovedì 21 febbraio la stagione prosegue con “Amleto take away” di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, produzione Compagnia Berardi Casolari e Teatro dell’Elfo. Martedì 12 marzo, Oscar De Summa porta a Rubiera il suo ultimo spettacolo, che lo vede autore e protagonista, “Soul Music-Dal lato opposto”.
Soul è la storia della formazione di un gruppo di musica soul nella Puglia degli anni ‘90. Domenica 31 marzo, penultimo appuntamento con “ Il senso della vita di Emma”, di Fausto Paravidino. Chiude la stagione martedì 9 aprile, “Era tuo padre”, di Alessandro Gallo, regia di Carlo Caracciolo, con Luigi Credentino, Alessandro Gallo, Irene Grasso, Marco Ziello.
La storia di una figlia coraggiosa, di un futuro boss, di un fratello fragile e di un padre colpevole. Dal 1 ottobre è possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli della stagione, e gli abbonamenti a 5 o 11 titoli. —
N.C. .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
