Gazzetta di Modena

Modena. Amici del jazz, l’autunno apre coi Flown e il sax di Vernizzi

N.C.
Modena. Amici del jazz, l’autunno apre coi Flown e il sax di Vernizzi

La rassegna ospitata presso  lo Smallet di via Nicolò dell’Abate Alle 21.30 di domani il concerto del trio modenese che presenta il primo lavoro discografico

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MODENA. Dopo una intensa estate, l’Associazione Amici del Jazz si appresta a finire l’anno con altri interessanti appuntamenti. L’apertura di questa rassegna di concerti autunnali spetta al trio Flown formato da Andrea Cappi (piano elettrico & synth), Pietro Monari (chitarra ed effetti), Riccardo Vandelli (batteria). Special guest Emiliano Vernizzi (sax tenore). Appuntamento dalle 21.30 di domani, 6 ottobre, presso lo Smallet Jazz Club di via Nicolò dell'Abate, a Modena. Il trio modenese, formatosi nel 2016, presenta il primo lavoro discografico dal titolo omonimo. Miscelazioni sonore ad alta intensità ritmica costituiscono la formula base di questa formazione. Suoni sintetici e percussivi in sinergia con chitarre visionarie danno vita a un moto perenne che trova equilibrio nei suoi contrasti: basso, armonia e melodia non hanno mai gli stessi interpreti. Il disegno ritmico ordina le diverse sfumature giocando tra calcolo e libera improvvisazione. Le composizioni del trio si agganciano a diverse declinazioni del jazz: dal lirismo di stampo europeo al groove più marcato dell’attuale scena d’oltreoceano, con tracce electro beat. Nella programmazione da ottobre a dicembre ci sono in serbo piacevoli sorprese della scena jazzistica internazionale, con concerti, laboratori e produzioni originali. Una buona fetta della programmazione sarà dedicata ai giovani musicisti e agli artisti modenesi. La maggior parte dei concerti saranno sotto il simbolo dello Smallet Jazz Club, dedicato a Stefano “Coppa” Maletti, noto modenese scomparso da qualche anno. Il club si sposta spesso e, quest’anno, ha la sede principale presso l’Abate Road, un centro creativo che vede una serie di attività dedicate all’arte. Oltre alle sale di danza e musica all’interno della struttura si trova il Modena Centrale che offre la possibilità di cenare o di bere prima e dopo il concerto. «L'associazione - spiega il direttore artistico Giulio Vannini - è indirizzata alla formazione di giovani artisti e produrrà, per il 2019, progetti dedicati alla nuova legge sulla musica che la Regione Emilia Romagna supporta in collaborazione con le altre associazioni della Regione. Speriamo di avere un folto pubblico così da inserire altri concerti di musicisti locali».

Per prenotazioni cene e concerto telefonare ai numeri 345/7902481. —

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