Modena, “Piccole ragioni” filosofia e bambini Quest’anno si parla di “Arte”
Il progetto durerà per l’intero anno scolastico, si comincia oggi alle 17 con Marco Dallari
MODENA. Torna la filosofia dedicata ai più piccoli. Alle 17 di oggi, alla Fondazione San Carlo, in via San Carlo 5, viene infatti inaugurata la nona edizione di “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”, il progetto ideato dalla Fondazione Collegio San Carlo in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione del Comune. Il progetto avrà la durata dell’intero anno scolastico 2018/19 e prende avvio con la conferenza pubblica dal titolo “Educazione all’Arte”, tenuta da Marco Dallari, professore di Pedagogia generale all’Università di Trento.
«Lo scopo del progetto consiste nel favorire nel bambino lo sviluppo di una riflessione critica sui modelli della conoscenza etica. Benché nei processi tradizionali di apprendimento siano in genere considerate poco rilevanti rispetto, ad esempio, all’intelligenza cognitiva e al riconoscimento delle emozioni, le questioni etiche rivestono un ruolo centrale tanto per gli adulti, quanto per i bambini» spiega Giuliano Albarani, presidente della Fondazione Collegio San Carlo.
«Affrontare tali problemi consente, infatti, di incoraggiare nel bambino, nel rispetto delle sue modalità di interazione comunicativa, una prima consapevolezza di fronte alla sfera dell’agire collettivo e della vita in comune. Essendo il risultato di un sapere fondato sull’esperienza, i valori necessari alla convivenza pacifica, al rispetto degli altri e all’accettazione delle regole possono essere attivamente interiorizzati e servire così alla costruzione di abilità sociali specifiche».
«La filosofia - aggiunge l’assessore a Cultura e Scuola del Comune Gianpietro Cavazza - è arrivata prima nelle scuole dell’infanzia comunali e successivamente il progetto è stato esteso anche ad altre scuole statali e convenzionate. Esperti ed insegnanti appositamente formati accompagnano i bambini a fare ipotesi e a trovare spiegazioni, giocando al “fare finta che”. Così i bambini hanno iniziato a parlare del bene e del male, del significato della vita e di altri temi alti, ponendosi domande inusuali con la spontaneità e l’immediatezza che li caratterizza e, soprattutto, confrontandosi con gli altri. Cosa più importante, facendo filosofia si formano una coscienza critica, imparano a mettere in discussione le loro idee e ad accettarne la provvisorietà, ponendo le basi di una comunità coesa e rispettosa delle diversità».
La filosofia con i bambini si presenta come un vero e proprio spazio di conoscenza in cui, muovendo da un’ipotesi o da un enigma iniziale, il sapere si costruisce insieme, passo dopo passo, per tentativi ed errori, facendo appello in modo sistematico al dubbio, alla fantasia e al gioco.
Per questa ragione, dopo aver dedicato le edizioni passate a “Il bene e il male”, “Utopia”, “Ordine/disordine”, “Autonomia”, “Cittadinanza”, “Sapere”, “Complessità” e “Limite”, il progetto di quest’anno sarà dedicato al tema “Arte”. L’educazione alla fruizione dell’opera d’arte e, soprattutto, all’esercizio della creatività e dell’immaginazione, svolge infatti un ruolo di primaria importanza nella formazione della capacità di osservazione del contesto circostante e nello sviluppo di risposte nuove a sfide e questioni insolite. L’esercizio della filosofia può rivelarsi utile sia per modificare abitudini e modi di pensare radicati, sia per provare a immaginare contesti alternativi rispetto a quelli esistenti, che permettano di affrontare in modo nuovo le sfide poste dal rapporto con gli altri e con ciò che ci circonda. Per informazioni: Fondazione San Carlo, via San Carlo 059.421208; cc@fondazionesancarlo.it; www.fondazionesancarlo.it —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
