Il Mac Mazzieri sceglie la prosa tra classici e grandi interpreti
Sei i titoli oltre ad uno spettacolo comico musicale, uno di danza contemporanea ed un recital che vedrà Sarah Jane Morris affiancata da Silvio Castiglioni
PAVULLO
Si rinnova per la quarta volta consecutiva, anche per la Stagione Teatrale 2018-2019 del Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri, la collaborazione tra amministrazione comunale di Pavullo e Ater, Associazione Teatrale Emilia Romagna. Nove gli appuntamenti - da novembre ad aprile 2019 tutti con inizio alle 21 - di cui sei spettacoli di prosa, uno di teatro comico musicale, uno spettacolo di danza contemporanea e un concerto. Si parte mercoledì 21 novembre con un classico della Storia del Teatro, Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni nella rilettura di Valerio Binasco. Sul palco un’inedita coppia di attori formata da Natalino Balasso e Michele Di Mauro. Martedì 11 dicembre un altro classico, questa volta del XX secolo: L’anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht, progetto elaborazione drammaturgica e interpretazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Si riderà con La Bibbia riveduta e scorretta portata in scena giovedì 20 dicembre da Gli Oblivion, vero e proprio musical comico. Si ritorna alla prosa per il primo titolo in cartellone del 2019: giovedì 10 gennaio la Compagnia Il Dirigibile diretta da Michele Zizzari calcherà le assi del palcoscenico del Mac Mazzieri con un altro grande classico del teatro italiano del Novecento, Natale in Casa Cupiello di Eduardo De Filippo. Protagonisti di questa commedia di umorismo tragico sono attori non professionisti, nell’ambito del progetto “Teatro e Salute Mentale” della Regione Emilia-Romagna. Moni Ovadia con le musiche dal vivo della sua Stage Orchestra è il protagonista di Dio ride – Nish koshe in programma giovedì 24 gennaio. Il narratore Simkha Rabinovich e i suoi compagni di strada tornano venticinque anni dopo la loro prima apparizione sul palcoscenici italiani per continuare la narrazione di quel popolo ebraico sospeso tra cielo e terra in permanente attesa, con storie di gente esiliata, canti tristi e allegri, luttuosi e nostalgici. Prosa contemporanea alla ribalta martedì 12 febbraio con Un alt(r)o Everest, scritto diretto e interpretato da Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi. Con Kafka sulla spiaggia della DaCru Dance Company in cartellone martedì 26 febbraio la danza; con il concept e la regia di Marisa Ragazzo - anche autrice delle coreografie assieme ad Omid Ighani. Michele Placido e Anna Bonaiuto portano in scena martedì 19 marzo i loro Piccoli crimini coniugali, testo di Eric Emmanuel Schmitt adattato e diretto dallo stesso Placido. A chiudere la Stagione, giovedì 11 aprile, un originale spettacolo tra musica e teatro: la cantante e autrice inglese Sarah Jane Morris e l’autore interprete e regista italiano Silvio Castiglioni sono i protagonisti del concerto The Fisher and the Crow. Con loro sul palco Tim Cansfield e Tony Remy alle chitarre. —
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