Gazzetta di Modena

Gmi, una stagione internazionale con giovani talenti e concerti speciali

NICOLA CALICCHIO
Gmi, una stagione internazionale con giovani talenti e concerti speciali

Gioventù Musicale ha presentato i programmi Sabato il primo appuntamento in via Selmi

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MODENA. Una stagione internazionale. Questo lo slogan della 29esima stagione della Gioventù Musicale Italiana, che è stata presentata ieri nella sede di Rua Muro. Presenti l'assessore alla cultura del Comune Gianpietro Cavazza; il direttore dell'Istituto Vecchi-Tonelli, Antonio Giacometti; il responsabile GMI Modena, Mauro Bompani, e Donatella Pieri per la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

«Un programma che promuove giovani talenti – ha sottolineato Cavazza. Una buona occasione per ascoltare ottima musica». Mauro Bompani si è soffermato su alcuni talenti che sono partiti da Modena e che, adesso ritornano. «Vi sono anche appuntamenti fuori abbonamento con il prezzo faidate», ha precisato. Il direttore del Vecchi-Tonelli, Antonio Giacometti, ha annunciato che «quest'anno vi sarà una finestra sulla musica del Brasile, composta da giovanissimi compositori brasiliani e italiani».

I magnifici sette per otto concerti. Sono parecchi i vincitori di concorsi internazionali ospiti della GMI: il pianista turco Can Çakmur, il pianista inglese Alexander Ullman, la pianista italiana Viviana Lasaracina, il violinista americano Kevin Zhu, il quartetto d’archi coreano, tutto femminile, Esmè Quartet, l’arpista francese Anais Gaudemard, il doppio concerto bachiano del violoncellista francese Victor Julien – Laferrière.

Una produzione originale GMI Modena è dedicata alla vicenda artistica e umana di Dmitrij Sostakovic, protagonista della musica novecentesca e della lotta e dei drammi che hanno accompagnato l’epoca sovietica. Poi una rassegna di concerti nella sala del Windsor Park (via San Faustino 155/U), destinati ad un pubblico in parte nuovo, formato dai residenti di quell’edificio, provenienti da diverse parti del mondo. Due concerti al teatro Pavarotti, nell’ambito di Wikiclassica.mo, presentati dai musicisti o da musicologi, secondo il formato di questa rassegna.

L’ensemble di residenza bolognese Fontanamix propone a Modena, dopo varie repliche di successo, un accattivante concerto-spettacolo dedicato a Claude Debussy nel centenario della morte, con la narrazione di Luca Scarlini. Il secondo appuntamento dà il via all’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, che si svilupperà in un arco poliennale. Al pianista Olaf John Laneri si affianca la giovane violinista bolognese Laura Marzadori. A introdurre, con una “lezione di musica” il ciclo delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven sarà Luca Ciammarughi, giovane musicologo conduttore di trasmissioni divulgative radiofoniche e televisive. Intensa è da anni la collaborazione con l‘Istituto Vecchi-Tonelli. Una rilevante novità è la partecipazione al progetto “Musica da camera con vista”, che ha visto la realizzazione di quattro puntate video con altrettanti concerti-conferenze di argomento musicale, progettati e tenuti da Giovanni Bietti. Sabato prossimo, alle 18, primo appuntamento della stagione alla sala Ghiaurov di via Selmi, a Modena: “Silenzi di luce” con AltreVoci Ensemble.



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