Modena incontra Tokyo Vetrina al Museo Ferrari per Oriente e Occidente
Si intitola “Arigamo Arigato” l’evento che prende il via oggi Arte, musica, mostre, libri, degustazioni e performace live
modena
Da oggi, 12, al 14 ottobre il Museo Enzo Ferrari ospiterà una tre giorni nel corso della quale Oriente e Occidente si guarderanno allo specchio grazie all’iniziativa di un comitato organizzativo di recente costituzione, “Arigamo Arigato - Modena incontra Tokyo”. L’evento, un programma ricco di appuntamenti a numero chiuso cui si accede su prenotazione, è stato realizzato in collaborazione con Shinichi Ekko (curatore dal Giappone, presidente del club Maserati Giappone), Makiko Tejima (Sake on the table) e l’Associazione Moto No Kai (Italia Giappone). È una rassegna che si propone di raccontare valori e tradizioni di Modena e Tokyo e che mette a confronto due realtà solo apparentemente molto lontane fra loro. Le due città, in effetti, hanno da tempo più di un punto di contatto. L’universo dei Manga, i fumetti giapponesi che fin dagli anni Cinquanta hanno capitanato l’industria editoriale del Sol Levante, sono pubblicati dalla Panini S.p.A, e fanno parte del ricco patrimonio del Museo della Figurina. I maggiori produttori del settore auto e di quello motociclistico acquistano le microcomponenti dei motori a Modena, gli imprenditori giapponesi della ceramica si riforniscono di macchine per la produzione a Sassuolo, l’opera lirica, un genere musicale che appartiene alla città emiliana, è un trait d’union culturale che lega i due territori a doppio filo. E si potrebbe continuare. Così non è sembrato strano ai curatori della rassegna, Marco Mango e Shinichi Ekko, far dialogare fra loro elementi culturali, commerciali e visionari dei due Paesi. Da “Un mito sulla strada”, il mitico Raid “Modena to Tokyo del 1967”, a “Watercolors on the road” esposizione di acquerelli dal Giappone, dall’esibizione del Gruppo Ocarinistico Budriese, (secondo una direttiva del Ministero della Cultura giapponese, suonare l’ocarina aiuta le casalinghe a vincere la depressione, a riscoprire interessi), al concerto per pianoforte di Leone Magiera, accompagnato dalla soprano Letizia Bertoldi e dal tenore Dave Monaco. Alle mostre, presentazioni di libri, conversazioni e degustazioni si affiancano le performance dal vivo di Gonzo, alias Nozawa Takatomo, nato a Tokyo nel 1960, un artista che con l’album “Smappies” ha venduto più di 60 mila copie e ha vinto il disco d’oro due volte. Aperitivi balsamici e Sakè per un happy hour Samurai Rock mentre sapori della nostra tradizione incontrano quelli del Sol Levante nei “Balsake Dinner”. Per informazioni: 345 596 77 63, www.arigamoarigato.it —
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