Gazzetta di Modena

Musica brasiliana e jazz si fondono con Clarice Assad a Modena

Emmanuele Carrafa
Musica brasiliana e jazz si fondono con Clarice Assad a Modena

Al teatro dei Segni. «Sarà una complessa relazione tra piano e voce,  qualcosa che va al di là della classica esibizione»

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MODENA. La seconda edizione di Trasparenze inizia con il concerto di un'artista internazionale, la pianista e cantante Clarice Assad, domani alle 21 al Teatro dei Segni. Apprezzata pianista, produttrice e musicista jazz con un prezioso talento per l’improvvisazione scat e un’ampia varietà di stili, la Assad è originaria di Rio de Janeiro, ma ha studiato e vive ancora negli Stati Uniti.

In che modo la musica brasiliana influenza il suo stile?

«La musica brasiliana è al centro delle mie esibizioni; lo sarà anche in quella che proporrò a Modena» afferma la Assad. «Tuttavia, ciò che a mio avviso la renderà unica ed interessante è che ho speso molti anni di studio, pratica e sperimentazione per creare una complessa relazione tra piano e voce, qualcosa che va al di là della classica esibizione di una cantante che si accompagna al piano. La magia sta nei dettagli, nell'anima e nel messaggio che la musica stessa cerca di trasmettere. Penso che la musica, essendo una forma d’arte invisibile, elimini in modo sottile molte barriere, sia culturali che geografiche. Come artista musicale che vive un periodo storico nel quale gli esseri umani sono costantemente bombardati da troppi contenuti visivi diffusi dai vari media, credo sia bello per me avere l’opportunità di focalizzarmi su una percezione alla volta, che nel mio caso è proprio il suono»

Come sarà la sua esibizione al Teatro dei Segni?

«La performance sarà un mix eclettico tra musiche brasiliane di diverse epoche e regioni geografiche – samba, baião e frevo - alcuni classici del repertorio jazz come “Speak Low,” incisa da Billie Holiday, e melodie conosciute come “Blackbird” dei Beatles oltre a composizioni originali nelle quali normalmente mescolo elementi tipici dell’improvvisazione vocale, una tipologia di esecuzione che sto sperimentando e che sono solita chiamare "scat alla brasiliana"».

Si sei già esibita in Italia? Che tipo di reazioni di aspetti dal pubblico italiano?

«La prima volta che mi sono esibita in Italia è stato in un concerto all’aperto nel centro storico di Carpi grazie all'invito del festival Mundus. Non dimenticherò mai quell’incredibile sensazione di sentirsi avvolti dalla splendida luce di una sera d’estate, né l’attenzione prestata dal pubblico alla mia performance. Nonostante fosse un evento all’aperto, mi è sembrato di trovarmi in un piccolo teatro insieme a tutte quelle persone. Un’esperienza fantastica, sono contenta di poter tornare».

La rassegna Trasparenze è organizzata da Teatro dei Venti e Ater – Circuito Regionale Multidisciplinare, con il patrocinio del Comune di Modena e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Sono sette gli appuntamenti in programma, con altrettanti artisti italiani e internazionali. In programma, oltre a Clarice Assad, Scie du Bourgeon con lo spettacolo “Innocence” (23 novembre), Teatro dei Venti con lo studio “Padri e Figli” (21-22 dicembre), Arte e Salute – La Baracca con “In cerca di Alice” (20 gennaio 2019), Pilar Ternera con “Scene di Libertà” (1 febbraio 2019), Fattoria Vittadini con “Esemplari femminili” (29 marzo 2019) e la compagnia Oyes con “Schianto” (5 aprile 2019).

EMANUELE CARRAFA.

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