L’Ensemble Les Siècles apre la Concertistica del Comunale di Modena
Questa sera alle 20.30 un programma dedicato a Ravel, Franck e Saint Saëns Il “Concerto in sol maggiore” di Ravel affidato al piano di François Dumont
MODENA Sotto la sapiente guida artistica del Maestro Aldo Sisillo, il nostro Teatro sempre più si propone quale tappa obbligata per i solisti e le orchestre più prestigiose. Ne è prova la presenza della “Filarmonica della Scala”, diretta da Riccardo Chailly, de “I Virtuosi” dei “Berliner Philharmoniker”, del pianista Grigory Sokolov e dell’ensemble “Les Siècles”.
La Stagione Concertistica avrà inizio questa sera alle 20.30 con quest’ultimo gruppo francese nell’esecuzione, tra l’altro, del “Concerto in sol maggiore” di Ravel, eseguito dal pianista François Dumont. Il programma sarà poi completato con le “Variazioni sinfoniche per pianoforte e orchestra” di César Franck, il “baccanale” dall’opera “Sandone e Dalila” di Camille Saint- Saëns e, dello stesso Autore, la Sinfonia n. 3 in do minore “Sinfonia per Organo” op. 78 sotto la bacchetta di François-Xavier Roth e Daniel Roth all’organo.
A seguire, il 30 ottobre, il violinista Markus Placci con due opere contemporanee ed ispirate alle vivaldiane “Le Quattro Stagioni”; di maggiore consuetudine esecutiva l’appuntamento del 29 novembre nel quale, e dopo sei anni, si potrà riascoltare il virtuosismo pianistico di Grigory Sokolov, tra i più grandi solisti sulla scena mondiale. In programma la “Sonata n. 3 in do maggiore, op. 2 n. 3”, le “11 Nuove Bagatelle op. 119” di Beethoven e i “4 Improvvisi, op. post. 142 D. 935” di Schubert. Altre due gradite riapparizioni saranno quelle di Stefan Anton Reck sul podio della “Filarmonica Toscanini” il 6 dicembre con la “Sesta Sinfonia” di Gustav Mahler, e della “Nordwestdeutsche Philharmonie”, il 26 gennaio, con il suo direttore principale, Yves Abel, e un programma da “sballo”: l’“Ottava Sinfonia”, l’“Ouverture Leonore” di Beethoven e il “Concerto in re maggiore” di Čajkovskij, con la violinista coreano-americana Esther Yoo, Artist-in-Residence della Royal Philharmonic Orchestra.
Per il 7 marzo il pubblico ascolterà l’orchestra premiata nel 2018 a Londra quale migliore al mondo: la “Filarmonica Della Scala”, guidata da Riccardo Chailly. In programma la più nota composizione di Gustav Mahler, la “Quinta Sinfonia”.
Il 21 marzo sarà il terzo degli appuntamenti previsti con la “Württembergische Philharmonie” di Reutlingen con la “Seconda Sinfonia” di Charles Ives nell’interpretazione del direttore Fawzi Haimor; in programma anche il “Primo Concerto” di Brahms nell’esecuzione di Dejan Lazić. I “Virtuosi” dei “Berliner Philharmoniker” saranno invece i protagonisti della serata del 31 marzo nella quale sarà proposto anche un brano di Arturo Cardelús, compositore spagnolo residente a Los Angeles, che si è affermato con la colonna sonora della serie televisiva “Chiamatemi Francesco”. Fuori abbonamento appuntamenti d’assoluto rilievo, come quello del 19 gennaio, con gli “Amici della Musica” dedicato al “Giorno della Memoria”. Guido Barbieri, voce nota di Rai Radio 3, racconterà l’incredibile storia di Jean Le Boulaire, violinista del “Quatuor pour la fin du temps” di Olivier Messiaen nel campo di concentramento di Görlitz e poi protagonista, con Jean Gabin, della serie francese dedicata al Commissario Maigret. L’ultimo appuntamento, il 15 maggio, con l’eclettico Stefano Bollani accompagnato dall’Orchestra Filarmonica di Bologna e Kristjan Järvi sul podio.
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