Gazzetta di Modena

CRAC 

Carriole custodi di segreti nell’installazione di Cereda

CASTELNUOVOSi compone di vasche di vecchie carriole da muratore l’installazione di Andrea Cereda presso lo spazio CRAC, in via della Conciliazione, che si presenta come una grande vetrina che...

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CASTELNUOVO

Si compone di vasche di vecchie carriole da muratore l’installazione di Andrea Cereda presso lo spazio CRAC, in via della Conciliazione, che si presenta come una grande vetrina che consente al visitatore di ammirare le opere a tutte le ore. Le carriole formano tanti gusci perché assemblate a due a due, avverando l’idea di protezione di ciò che viene custodito all’interno che lo spettatore non può individuare. È un richiamo forte al pensiero che l’uomo serba interiormente e che nessuno riesce a leggere, a scoprire. Solo l’esteriorità si offre alla vista. «Il progetto nasce da questa considerazione: rappresentare - sostiene Alessandro Mescoli - il bisogno di proteggersi dagli agenti esterni che potrebbero anche solo con il loro sguardo intaccare, profanare il contenuto di questo involucro. Un sistema per custodire un segreto, un sentimento o una pulsione intima (che fa inevitabilmente parte di ogni essere vivente) o, come un seme, una nuova vita, preziosa e delicata». —



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