Modena. Jazz all’Abate Road con Joel Frahm Trio
Paolo Benedettini contrabbasso e Anthony Pinciotti batteria sul palco con il saxofonista americano a partire dalle 21.30
MODENA. Inizia questo fine settimana la prima residenza artistica di Jazz targato Usa allo Smallet Jazz Club, presso “Abate Road” (via Nicolò dell'Abate), un centro creativo che vede una serie di attività dedicate all’arte. Oltre alle sale di danza, musica all’interno della struttura si trova anche il Modena Centrale che offre la possibilità di cenare o di bere prima e dopo il concerto. Il via sarà alle 21.30 di oggi con il concerto del Joel Frahm Trio mentre domani, dalle 16 alle 19, workshop con Joel Frahm (sax tenore), Paolo Benedettini (contrabbasso), Anthony Pinciotti (batteria); a seguire jam session. Il laboratorio è aperto, a batteristi, percussionisti e a tutti gli strumentisti: pianisti, bassisti, sassofonisti, trombettisti, cantanti (info 345/7902481).
Il laboratorio sarà incentrato su: analisi delle varie ritmiche di uso comune nel jazz, l'interplay, modulazioni ritmiche, l'arrangiamento ritmico estemporaneo, improvvisazione tematica e libera, l'arte dell'accompagnamento. L'obiettivo dei laboratori è quello di formare gruppi che poi si esibiranno per il Modena Jazz Festival e altri Jazz Club consorziati. Il laboratorio è gratuito con l'obbligo di iscrizione via email a: amicideljazzdimodena@gmail.com. La domanda dovrà elencare un breve curriculum e i dati anagrafici completi. Per partecipare, inoltre, è necessario iscriversi all'associazione per un costo di 10 euro. Per info e prenotazioni telefonare al numero 370/3050927 (Teresa Morandini).
Joel Frahm, sax tenore e soprano, è uno dei più brillanti sassofonisti segnalatisi da qualche anno sulla scena Usa. Nato a Racine, Wisconsin, cresciuto a West Hartford, Connecticut, vive a New York, dove si esibisce in molti jazz clubs tra cui Blue Note, Birdland e Jazz Standard. Ha collaborato con diversi tra i nuovi giovani protagonisti del jazz tra cui Bill Charlap, Matt Wilson, David Kikoski e Ben Allison, e si è esibito anche accanto a consolidati maestri come Dewey Redman, Fred Hersch e Betty Carter. Ha suonato inoltre per tre anni nel gruppo della cantante Jane Monheit, avendo modo di segnalarsi all'attenzione della critica per la sua ricca sonorità, fluida, inventiva e appassionata. Nel 2004 ha ricevuto una nomination come “rising star” nel referendum dei critici della rivista Downbeat Magazine. Joel Frahm ha recentemente realizzato in duo con Brad Meldhau il suo terzo cd a proprio nome, “Don't Explain”, uscito per la Palmetto Records Sul palco anche Anthony Pinciotti, un dinamico, innovativo batterista newyorkese, esperto in jazz, rock e musica mondiale. Ha lavorato con noti musicisti tra cui: James Moody, Dr. Lonnie Smith, John Abercrombie, Joe Lovano, Randy Brecker, Ira Sullivan, Kenny Werner, Mose Allison, Lew Tabackin, John Patitucci e altri. Il biglietto d'ingresso costa 12 euro, ridotto per i soci Amici del Jazz 10 euro. Per info e prenotazione cene 380/1530680. —
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