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La stagione dell’Herberia di Rubiera al via con Giuliana Musso e il suo “Tanti Saluti”

La stagione dell’Herberia di Rubiera al via con Giuliana Musso e il suo “Tanti Saluti”

Sarà lo spettacolo “Tanti Saluti” di Giuliana Musso ad inaugurare la stagione di prosa del Teatro Herberia di Rubiera (che quest'anno festeggia il proprio ventennale dalla riapertura dopo il...

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RUBIERA. Sarà lo spettacolo “Tanti Saluti” di Giuliana Musso ad inaugurare la stagione di prosa del Teatro Herberia di Rubiera (che quest'anno festeggia il proprio ventennale dalla riapertura dopo il restauro del 1998), promossa da La Corte Ospitale. In tutto dodici spettacoli fino ad aprile del prossimo anno.

«Sono tante le novità a Rubiera - afferma Giulia Guerra, direttrice de La Corte Ospitale - e come è nella nostra tradizione, sono diversi gli spettacoli che partono da qui per andare in tournée perché è proprio qui che spesso ne ospitiamo le delicate fasi della gestazione. Tutti gli spettacoli che abbiamo scelto - prosegue - sono spettacoli che, ciascuno secondo le sue cifre specifiche, entrano in relazione con le vite degli spettatori, cercando di toccarne le corde vive e scoperte. Tanti i temi attraversati, tanti i fili conduttori, primo tra tutti, l’attenzione alla drammaturgia contemporanea, in special modo quella italiana. Portiamo a Rubiera, nella nostra stagione che è il punto di arrivo di un anno di lavoro, la migliore qualità della nostra scena contemporanea, tra spettacoli prodotti e ospitati, perché il nostro pubblico possa condividere con noi e con gli artisti, momenti unici, all’interno di un luogo, quello teatrale che nelle nostre intenzioni è e sarà sempre di più luogo di contaminazione, di condivisione, di crescita di una comunità attraverso continue pratiche di dialogo e scambio reciproco».

Si parte dunque questa sera, 24 ottobre, dalle 21 con un lavoro che porta in scena il tema del morire ai nostri tempi. A dieci anni dal debutto, lo spettacolo di Giuliana Musso “Tanti Saluti” vive una nuova vita e torna a girare l’Italia, portando risate e commozione. Protagonisti Giuliana Musso, Gianluigi Meggiorin e Marcela Serli, mentre la produzione è appunto de La Corte Ospitale di Rubiera.

Sei brevi monologhi mettono al centro l’esperienza diretta della morte e la sua autentica forza poetica. Attraverso una ricerca di stampo sociologico sono state raccolte le voci dei principali testimoni dell’evento: medici, infermieri, familiari. Sono stati visitati i teatri del morire: ospizi, ospedali, hospice, case. Indagate le sue nuove declinazioni: cure palliative, accanimento terapeutico, protocolli di rianimazione, eutanasia. Ed è stato ascoltato anche chi è stato così vicino al punto della morte da non averne più alcun timore. “Tanti Saluti” porta in scena anche tre clown e a loro consegna il non dicibile: il racconto delle nostre paure, degli smarrimenti e delle soluzioni paradossali che mettiamo in atto di fronte alla morte. Unici oggetti di scena: tre nasi rossi e una buffa cassa da morto.

La stagione proseguirà venerdì 9 novembre quando sarà in scena la mise en espace dei testi commissionati per SCRIPT, progetto de La Corte Ospitale, con il supporto di Siae - Società Italiana degli Autori ed Editori, di sostegno alla formazione di una giovane generazione di drammaturghi attraverso la commissione di drammaturgie contemporanee ad autori under 35. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21. —
 

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