Torna Carpi a tavola, tre giorni di eccellenze nel cuore della città
La manifestazione è aperta a orario continuato dalle 9 alle 20. In occasione di Carpi a Tavola alcuni ristoranti del centro propongono menù particolari, ad hoc, per rendereomaggio ai prodotti tipici...
CARPI. Fino a domenica 4 novembre, in piazza Martiri e piazza Garibaldi torna Carpi a Tavola, un lungo weekend dedicato al gusto, giunto alla sua diciannovesima edizione. Carpi a Tavola, organizzato da Sgp Events di Stefano Pelliciardi con il Patrocinio del Comune e con la collaborazione di Ascom Confcommercio, Fam, Confesercenti, Cna e Lapam Federimpresa è un appuntamento imperdibile che mira a valorizzare e far conoscere le tipicità gastronomiche emiliane e nazionali, fatte di amore per la tradizione e attenzione alla qualità, caratteri distintivi delle eccellenze italiane che qui si incontrano e invitano il visitatore a un’esperienza unica.
L’evento gastronomico porterà nelle suggestive cornici di piazza Martiri e piazza Garibaldi una ventina di espositori provenienti da tutta Italia, che presenteranno i prodotti più pregiati delle loro terre: dai tartufi ai salumi, dai dolci alla frutta, passando per formaggi e confetture. Carpi a Tavola è un evento gratuito diventato ormai un appuntamento consolidato per i carpigiani e non solo, e da oltre 20 anni contribuisce a rendere la città ricca di attrattiva, oltre che di profumi e sapori.
La manifestazione si suddivide in due aree principali; in piazza Garibaldi può degustare la tradizione emiliana, attraverso i suoi prodotti più rinomati; sarà quindi l’occasione per assaggiare prelibatezze come i borlenghi dell’Appennino modenese e l’aceto balsamico tradizionale di Modena o per deliziare il palato con il gusto inconfondibile del Parmigiano Reggiano.
Grandi protagonisti saranno anche saba, sughi, savor, frutta di stagione e confetture. Il rialzato di piazza Martiri sarà invece dedicato ad un tour delle altre regioni italiane; una grande occasione di percorrere tutta la tradizione gastronomica nostrana passeggiando lungo i suggestivi portici della città e conoscendo tanti prodotti che fanno la ricchezza e la cultura della nostra penisola. Ce ne sarà davvero per tutti i gusti e tutti i palati: tra le specialità salate potrete trovare speck e salumi dell’Alto Adige e della Alta Valcamonica, formaggi di pecora dal Lazio, tartufi dal Molise, la porchetta di Ariccia e fritti vari, e infine i celebri arancini siciliani, il primo sale o la crema di pistacchio, per terminare con prodotti caseari campani e focaccia ligure. —
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