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Carpi, tra Rossini e Verdi Salvatore Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana

Carpi, tra Rossini e Verdi Salvatore Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana

Il grande violinista sarà direttore e solista insieme a Laura Gorna ed Ermanno Calzolari

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CARPI. Alle 17 di oggi, al Teatro Comunale, arriva l'Orchestra da Camera Italiana con Salvatore Accardo, violino solista e direttore e con Laura Gorna al violino ed Ermanno Calzolari al contrabbasso. Verranno eseguite musiche di Gioachino Rossini (Sonata a quattro), Giovanni Bottesini (Gran duo concertante per violino e contrabbasso), Giuseppe Verdi (Quartetto in mi minore - versione orchestrale). Salvatore Accardo è considerato il più grande violinista italiano della sua generazione. Dopo aver studiato al Conservatorio di Napoli e all’Accademia Chigiana di Siena, ha vinto prestigiosi concorsi internazionali come quello di Vercelli, Ginevra, Siena e Paganini di Genova, affermandosi a livello mondiale per lo straordinario virtuosismo in un repertorio estremamente vasto che va da Vivaldi a Beethoven, da Paganini a molti autori del Novecento. Nel 1996, a dieci anni dall’istituzione dei corsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona Salvatore Accardo decide di fondare un’orchestra d’archi con i migliori allievi ed ex allievi dell’Accademia. Nasce così l’Orchestra da Camera Italiana i cui componenti - unico esempio al mondo - discendono tutti dalla stessa scuola, raggiungendo un’unità espressiva, tecnica e stilistica senza pari. L’Orchestra da Camera Italiana (OCI) nasce dalla volontà di non disperdere il lavoro didattico e artistico maturato durante i corsi all’Accademia Stauffer tenuti da Salvatore Accardo insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi e dal desiderio di offrire a giovani di talento un’opportunità lavorativa di alto livello. L’OCI opera sin dalla sua fondazione con il duplice obiettivo di continuare una tradizione italiana di eccellenza musicale e di avvicinarsi al pubblico modificando il tradizionale rapporto frontale esecutore/ascoltatore, nella consapevolezza che l’amore per la musica si scopre o si forma laddove viene offerta l’occasione di essere coinvolti. Alla guida della sua orchestra Salvatore Accardo si rivolge sia al pubblico delle più importanti stagioni concertistiche nazionali e internazionali, sia ad ascoltatori non specializzati, soprattutto giovani, coinvolgendoli nelle prove, conversando di musica, parlando delle caratteristiche dell’orchestra, del violino, della direzione e del repertorio. L’Orchestra si è esibita presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. —

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