Gazzetta di Modena

dieci appuntamenti fino a febbraio 

Drama Teatro, la stagione si apre sabato con “Werther”

NICOLA CALICCHIO
Drama Teatro, la stagione si apre sabato con “Werther”

Un coraggioso esperimento per coniugare la grande letteratura con i burattini «Uno sguardo al territorio, con due spettacoli fatti da protagonisti locali»

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MODENA

Spettacoli, laboratori e incontri. Sono dieci gli appuntamento del cartellone della sesta edizione di La corsa dei fuochi che è stato presentato nella sede di Drama Teatro di via Buon Pastore 57.

«Il tema che accompagnerà gli spettacoli sarà lo sguardo – ha sottolineato Magda Siti, direttrice artistica – che mette in primo piano l'attore e la drammaturgia. Anche quest'anno vi sarà uno sguardo al territorio e, per questo, proponiamo due spettacoli fatti da protagonisti locali». Per l'assessore alle Pari Opportunità di Modena. Irene Guadagnini, «è importante che vi siano momenti di comunità con incontri sui temi della rassegna».

«La presenza del Drama produce anche sicurezza – ha concluso l'assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza – Far vivere i luoghi è anche dare maggiore sicurezza ai cittadini».

Si comincia sabato prossimo, alle 21, con Werther del Teatro medico Ipnotico, coraggioso esperimento per coniugare la grande letteratura al teatro dei burattini. In occasione del mese dedicato al contrasto alla violenza alle donne, nei giorni 16, 17 e 18 novembre, alle 21 (con due repliche la domenica, alle 18 e alle 21), in un’ambientazione domestica (un appartamento in via Cesare Battisti n. 34) Drama presenta l’ultima sua produzione L’ultima volta che ho visto il mio sangue da un testo di Elena Bellei. In prima nazionale, il 27 e il 28 novembre va in scena Sicilia di e con Clyde Chabot coprodotto da Teatro Metastasio/La Communauté Inavouable. Digiunando davanti al mare con Giuseppe Semeraro, sarà al Drama venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre, alle 21. La drammaturgia è di Francesco Niccolini e la regia di Fabrizio Saccomanno. Dedicato alla figura di Danilo Dolci, poeta triestino, intellettuale, pedagogo, attivista della non violenza.

Mercoledì 5 dicembre, alle 21, e giovedì 9 alle 18, due serate di proiezione di Videodanza, in cui il movimento degli interpreti e della cinepresa sono protagonisti. A introdurre i video sarà Andrew Wood.

Venerdì 14 dicembre, alle 21, Tutti gli istanti, con Silvia Pasello, un lavoro liberamente tratto da Savannah Bay di Marguerite Duras sul tema della relazione come dialogo e rispecchiamento. Nel pomeriggio di domenica 20 gennaio, alle 18, con Città, giungle e varia fauna si terrà una conversazione molto poco formale tra teatri e città. Sabato 2 febbraio 2019, alle 21, è la volta di Andromaca da Euripide, uno spettacolo di I Sacchi di Sabbia. Domenica 10 febbraio, ore 18, in scena Monopolista un progetto della compagnia Quotidiana.com, con Roberto Scappin e Paola Vannoni. L’emozione del pudore sarà al Drama domenica 24 febbraio, alle 18. Si tratta di una conferenza spettacolo di e con Massimiliano Civica, accompagnata dalla proiezione di tre video.

Grande novità di quest’anno sono due laboratori intensivi. Dal 5 al 9 dicembre, Andrew Wood condurrà un laboratorio pratico di film-making incentrato sulla videodanza; dal 29 al 31 marzo, Rita Frongia condurrà un laboratorio di drammaturgia e pratica della scena. Le iscrizioni sono già aperte: info@dramateatro.it o 328 1827323. —

NICOLA CALICCHIO

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