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ViaEmiliaDocFest: all’Astra tre giorni di film e incontri

modenaÈ iniziata la nona edizione del ViaEmiliaDocFest 2018, il festival dedicato al documentario, fino all’11 novembre al Cinema Astra. Un appuntamento con diversi documentari, incontri con i...

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È iniziata la nona edizione del ViaEmiliaDocFest 2018, il festival dedicato al documentario, fino all’11 novembre al Cinema Astra. Un appuntamento con diversi documentari, incontri con i registi e tre grandi focus, migrazione (oggi, venerdì 9), “L’Italia che non si vede” (sabato 10) e il Sessantotto (domenica 11). Oggi si parte alle 18.30 con “Un popolo in pieno sole” di Claudia Vavassori, un viaggio in Senegal con l’associazione Takku Ligey e Teatro dei Venti di Modena. Alle 19.30 “In che mondo vivremo?”, incontro con Marwa Mahmoud (educatrice interculturale), Francesco De Vanna (ricercatore Crid Unimore) e la regista Martina Melilli; alle 20.30 “Strange fish” di Giulia Bertoluzzi. Seguirà alle 21.30 il corto “Mum i’m sorry” di Martina Melilli sugli oggetti recuperati dai corpi delle persone che hanno tentato di arrivare in Europa; “Iuventa”, di Michele Cinque, racconto della Ong fondata da un gruppo di ragazzi a Berlino in mare per salvare chi fugge dall’Africa verso l’Europa. Sabato alle 15 presentazione della rassegna “L’Italia che non si vede” a cura di Roberto Roversi; alle 15.30 “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio. Alle 17.30 “My Tyson” di Claudio Casale” corto che narra una storia di sport e integrazione nell’Italia di oggi. A seguire la storia di un gruppo di pescatori che hanno avuto problemi con la giustizia “Il clan dei ricciani” di Pietro Mereu. Alle 19 “Il paese dei treni volanti” corto di Diego Gavioli dedicato al rapporto tra gli abitanti di Camposanto con la street art del progetto Quadricromie. A seguire “Scripta manent” di Giorgia Ripa; alle 21 premiazione del concorso online e “Pentcho” di Stefano Cattini, storia del rimorchiatore che, nel 1940, con 520 ebrei partiti da Bratislava fu soccorso da una nave militare italiana, con l’Italia alleata della Germania. Domenica alle 14.15 “Bobby Kennedy - il sogno di un mondo migliore” di Patrick Jeudy che offre un ritratto di “Bobby”. Alle 15.15 si continua con “Ora e sempre riprendiamoci la vita” di Silvano Agosti, un tentativo di ricostruire quel decennio (68-78). Alle 17 “Arrivederci Saigon” di Wilma Labate. Durante il festival il bar sarà gestito da Juta Cinerama. Ingresso gratuito a tutte le iniziative www.modenaviaemiliadocfest.it. —

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