Gazzetta di Modena

Modena, col “Werther” di Goethe il Teatro Medico Ipnotico mette in scena i burattini

Modena, col “Werther” di Goethe il Teatro Medico Ipnotico mette in scena i burattini

Lo spettacolo apre il cartellone di “La corsa di fuochi” . A “muovere i fili” Patrizio Dall’Argine e Veronica Ambrosini

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MODENA. Non è un caso che il cartellone di “La corsa di fuochi” del Drama (alla sua sesta edizione) che ha come fil rouge il tema dello sguardo, cominci quest’anno con una compagnia dal nome bizzarro: Teatro Medico Ipnotico in scena, alle 21 di oggi con “Werther”.

Cosa significa. Secondo la definizione degli stessi attori della compagnia il teatro deve essere come un medico, una sorta di oculista che cura lo sguardo, ma per essere curato, lo sguardo, prima di tutto deve essere liberato. Insomma, ripuliamoci gli occhi dalla polvere degli stereotipi, dalle immagini ingannevoli, o come diceva il grande Roland Barthes da ciò che io credo di essere, da quello che vorrei si creda io sia.

E una volta liberati gli occhi teniamoli ben aperti come davanti ad una scena teatrale. Nella costante ricerca di uno sguardo inedito e “ipnotico” la compagnia mette in scena Wether e i suoi dolori amorosi ma lo fa senza attori bensì con burattini. Un coraggioso e riuscito esperimento che coniuga la grande letteratura e l’azzardo della sperimentazione.

Lo spettacolo è liberamente ispirato a “I dolori del giovane Werther” di Goethe, storia dell’ impossibile amore del giovane per Carlotta e della sua tragica fine. La nota vicenda narrata da Goethe viene ambientata nella contemporaneità abbandonando la forma epistolare ed investigando in profondità la natura dei sentimenti umani mentre la struttura del classico si cala nell’ambientazione del presente storico. Un copione scarno, crudo, in cui i personaggi inesorabilmente accettano la propria predestinazione e dove il movimento dei burattini gradualmente si annulla sino alla trasformazione in fredde statue inanimate. Il geniale burattinaio che costruisce sia le scene che i burattini è Patrizio Dall’Argine e l’assistente burattinaia che cura anche le voci e i costumi è Veronica Ambrosini. La drammaturgia sonora di Damiano Grasselli e le fotografie di Thea Ambrosini. Per informazioni e prenotazione biglietti telefonare al numero 328/1827323. —
 

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