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San Felice: cantastorie in fuga e il circo come metafora tra musica e dialoghi

San Felice: cantastorie in fuga e il circo come metafora tra musica e dialoghi

Due cantastorie che scappano nella speranza di liberarsi dei fenomeni da baraccone con i quali si trovavano costrette a convivere giorno dopo giorno.

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SAN FELICE. Due cantastorie che si danno alla fuga da un circo, nella speranza di liberarsi dei fenomeni da baraccone con i quali si trovavano costrette a convivere giorno dopo giorno. La storia di questa fuga, degli incontri che comporta, e dei cambiamenti che suscita, è quella che Flavia Ripa e Giulia Angeloni porteranno in scena oggi alle 18 all’Auditoriumdi S.Felice, per “Santi Balordi e Poveri Cristi”, il secondo spettacolo della stagione autunnale di TiPì – Stagione di Teatro Partecipato. Uno spettacolo questo ispirato alla tradizione popolare, in cui affabulazione e musica si mischiano. Le due giovani autrici hanno ottenuto nel 2014, la citazione all’Off Fringe Festival di Roma. —

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