Dedicato a Mac Mazzieri, mostre e un convegno a Modena a vent’anni dalla morte
Dall’antiquario Cantore e all’Accademia Scienze, Lettere, Arti In galleria opere del periodo ‘68-‘83 e della esperienza veneziana
MODENA. Due mostre, presso l’antiquario Pietro Cantore di via Farini e alla Accademia di scienze lettere ed arti che presenta anche un convegno il 21 novembre e la ristampa di un volume introvabile de Il Bulino edizioni d’arte. Sono le iniziative che, senza l’aiuto delle istituzioni pubbliche locali, sono state messe insieme a Modena per ricordare il grande artista Walter Mac Mazzieri a 20 anni dalla morte avvenuta il 21 novembre 1998.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:tempo-libero:1.30002095:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/modena-alla-scoperta-del-mondo-di-mac-mazzieri/105995/106602]]
La serie di iniziative, presentate ieri, partono questa sera, 16 novembre, dalle 18 da Cantore che ha organizzato la mostra “Le mie farfalle sconosciute” a cura del critico Michele Fuoco tra i maggiori esperti di Mazzieri. «In galleria - spiega Fuoco - mettiamo insieme una serie di importanti opere prestate da collezionisti con l’aiuto della famiglia Mazzieri e risalenti in particolare agli anni dal 1968 al 1983 oltre a quattro opere della successiva esperienza veneziana. Il filo conduttore della sua opera lo possiamo individuare in questo stile fantastico, forse surreale, con una pittura che ha al centro l’infanzia nel villaggio contadino natale Ca’ d’Olina».
Che l’artista sia importante lo definì fin dagli inizi Dino Buzzati che nella prima mostra milanese dell’artista nel 1971 scrisse che “non c’è dubbio che egli ha realizzato un suo bizzarro regno, popolato anche da inconsueti animali araldici, e realizzato con una bravura tecnica che ne fa un caso di precocità”. Cantore, insieme alla moglie di Mazzieri Aurora e alla figlia Melania spiegano: «Noi della famiglia siamo molto emozionate nel vedere questi dipinti esposti, perché per ognuno di essi ci sono mille ricordi visto che li abbiamo visti nascere». Un ricordo è affidato anche all’editore Mauro Bini del Bulino: «Negli anni settanta e ottanta con Mazzieri e l’amico Biolchini ci vedevamo spesso ed eravamo un bel sodalizio. Ora ristampiamo in 300 copie un volume che editammo nel 1979 e che è andato esaurito perché era a tiratura limitata». Numerose le iniziative collegate alla mostra. Il 21 novembre alle 16,30 presso l’Accademia Nazionale di scienze, lettere e arti si volge il convegno “Walter Mac Mazzieri. Pittore e poeta” con gli esperti Michele Fuoco, Mauro Bini, Pietro Cantore, Claudio Fraccari, Sandro Pinino e il presidente dell’Accademia Paola Di Pietro. Ingresso libero fino a esaurimento posti (tel. 059225566). A seguire sempre nella sede di corso Vittorio Emanuele 59 si aprirà una rassegna con una serie di poesie, disegni e grafiche di Mazzieri (dal 21 novembre al 22 dicembre). —
S.L. .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
