Da Youtube al cinema “Il Terzo Segreto di Satira” questa sera si racconta a Carpi
I cinque amici filmmakers sono arrivati al grande schermo con “Si muore tutti democristiani”. Ecco com’è andata
CARPI. Il loro sogno è sempre stato quello di fare cinema e oggi possono dire con orgoglio di averlo realizzato. Loro sono “Il Terzo Segreto di Satira”, cinque amici che si sono incontrati alla Civica Scuola di Cinema di Milano e che nel 2011, dopo aver aperto il canale YouTube omonimo sono diventati un fenomeno del web grazie al video satirico-politico “Il favoloso mondo di Pisapie”, in occasione delle elezioni comunali di Milano. Un trampolino di lancio che li ha portati a collaborare con programmi televisivi come Ballarò, Report e Piazzapulita.
Oggi Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Davide Rossi, Andrea Fadenti e Andrea Mazzarella sono seguitissimi e nel maggio scorso sono approdati sul grande schermo con il film “Si muore tutti democristiani” dove hanno firmato la regia, il soggetto e la sceneggiatura.
Questa sera “Il Terzo Segreto di Satira” sarà all’Auditorium Loria di Carpi in occasione del Mammut Film Festival (fino al 23 novembre a Carpi) dove, dopo la proiezione del loro ultimo film prevista per le 21, incontrerà e dialogherà con il pubblico presente. L’incontro è a partecipazione gratuita. Davide Rossi racconta qualche curiosità in merito alla loro carriera e al film.
Come è nato “Il Terzo Segreto di Satira”?
«Ci siamo incontrati nove anni fa, quattro di noi studiavano sceneggiatura e uno regia. Poi uscendo dalla scuola ed essendo nata un’amicizia abbiamo iniziato a scrivere e dirigere dei video che abbiamo messo solo su YouTube, il modo più veloce per far vedere i nostro lavori. Piano piano, da semplice passatempo ci siamo resi conto che aveva delle potenzialità e i video, prettamente di satira politica venivano visti da tante persone. Negli anni si è ingrandito il nostro canale e abbiamo iniziato a fare collaborazioni televisive fino ad arrivare al film».
Dal web al grande schermo, come ci siete riusciti?
«Il nostro sogno è sempre stato quello di arrivare a fare un film, è stato un percorso molto lungo e tortuoso. Noi abbiamo sempre creato video su YouTube di una durata molto breve, l’idea e l’esigenza da parte di tutti era quella di provare a scrivere qualcosa di più lungo e capire come farlo. Abbiamo scritto la sceneggiatura insieme a Ugo Chiti (sceneggiatore anche di Dogman di Matteo Garrone). Al cast, oltre i nostri attori, quelli che compaiono nei nostri video, si sono aggiunti Valentina Lodovini e Francesco Mandelli e giornalisti del calibro di Peter Gomez e Lilli Gruber, oltre che Paolo Rossi. Alla fine quindi siamo riusciti a costruire un grande cast, tra emergenti e non».
Di cosa parla il film?
«I protagonisti sono tre videomaker che da sempre, nella loro vita e nel loro lavoro, cercano di mantenere una sorta di coerenza etica e sociale e, in un periodo complesso lavorativamente parlando, come quello di oggi, arriva una proposta che inizialmente sembra coincidere con la loro linea etica e sociale, ma che poi invece si rivela essere un po’ ambigua. Questa cosa mette loro davanti ad una grande decisione: accettare o meno. Da lì parte tutto il racconto». —
SERENA FREGNI
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