Gazzetta di Modena

 

Modena, serata magica al Comunale col pianista russo Grigory Sokolov

Modena, serata magica al Comunale col pianista russo Grigory Sokolov

Stasera il concerto di uno dei più importanti  artisti viventi, con un repertorio vastissimo

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MODENA. Si terrà alle 20.30 di oggi, al Teatro Comunale Luciano Pavarotti, il recital di Grigory Sokolov, considerato fra i massimi pianisti viventi. In programma musiche di Ludwig van Beethoven e Franz Schubert, due autori intimamente legati nella produzione del primo romanticismo viennese ai quali il musicista ha recentemente dedicato un’incisione uscita per la Deutsche Grammophon. . Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l’esecuzione, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale e dai lavori per tastiera di Byrd, Couperin, Rameau, Froberger e Bach a tutto il repertorio classico e romantico con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Brahms.

Nato a San Pietroburgo, Sokolov ha iniziato giovanissimo la sua attività musicale. Nel 1966, a soli sedici anni, è stato il più giovane musicista di sempre a vincere il primo premio al Concorso Internazionale Chaikovskij di Mosca. In seguito al crollo dell'Unione Sovietica, ha cominciato ad apparire con più frequenza nelle principali sale e festival europei.

Nel corso della sua carriera si è esibito con le più prestigiose orchestre prima di decidere di dedicarsi esclusivamente al recital per pianoforte solo. Attualmente tiene circa settanta concerti ogni stagione, immergendosi completamente in un singolo programma e presentandolo in tutte le principali sale d'Europa. Nel 2014, dopo un silenzio discografico durato quasi vent’anni, ha iniziato una collaborazione con l’etichetta Deutsche Grammophon che ad oggi ha pubblicato tre registrazioni, rigorosamente tutte dal vivo, di suoi concerti. Il primo album (2015) presenta la registrazione di un recital tenuto al Festival di Salisburgo nel 2008 con musiche di Mozart e Chopin, il secondo (2016) è dedicato a Schubert e Beethoven, il terzo presenta due esecuzioni con orchestra: il “Concerto K. 488” di Mozart registrato a Salisburgo nel 2005 sotto la direzione di Trevor Pinnock e il “Terzo Concerto” di Rachmaninov eseguito a Londra nel 1995 con Yan Pascal Tortelier alla direzione della BBC Philharmonic. L’ultimo album include un DVD con il documentario “A Conversation That Never Was”, diretto da Nadia Zhdanova. —
 

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