Gazzetta di Modena

CONSORZIO CREATIVO 

Il realismo della Salvatori con sguardi sul quotidiano

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MODENA. Racconta la realtà, anche dell’uomo, Monia Salvatori con la sua pittura al Consorzio Creativo. Una pittura che raggiunge una narrazione ampia che non dimentica le pulsioni della vita, con un impianto figurativo che fa riferimento, nelle inquadrature, alle immagini del cinema, della televisione. Tante scene mettono in risalto, personaggi e luoghi della quotidianità a cui l’artista modenese conferisce una ragione di esistenza. A dominare è la figura umana ritagliata in una precisa situazione, con notazioni attributive: la tenera intesa con gli animali, la ragazza d’altri tempi, il colloquio tra nonno e nipote, l’attento sguardo del padre per il proprio bambino, una riflessione anche intima (lo specchio dell’animo). Una rappresentazione che privilegia l’accadimento, creature sorprese, con caratterizzazione dei luoghi, nelle loro avventure. È uno sguardo all’americano Hopper e pure alla pittura di Francesco Gentilini, presso il cui studio di architettura Monia lavora da 20 anni. —



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