Dalle collezioni abruzzesi tre “ospiti illustri” esposti a “La Galleria” della Bper
Capolavori provenienti dalla raccolta della banca dell’Aquila del Maestro dei Polittici Crivelleschi e di Cola dell’Amatrice
. Per il Natale ancora meraviglie ne “La Galleria” Bper Banca (coordinamento di Sebastiano Simonini), in via Scudari, con ospiti illustri, come il Maestro dei Polittici Crivelleschi e Cola dell’Amatrice, di cui vengono presentati, nella mostra, a cura di Lucia Peruzzi e Rossana Torlontano, (fino a giugno da venerdì a domenica 10-13, 14-18, ingresso gratuito), tre capolavori provenienti dalla collezione di Bper dell’Aquila. Due le tavole di Cola dell’Amatrice e un fondo oro del Maestro del Polittici Crivelleschi, denominazione per diretta discendenza dalla scuola del pittore Carlo Crivelli. Del Maestro è esposto il polittico “Madonna con Bambino, il Cristo in pietà e santi” del tardo Quattrocento, non ancora restaurato. «Saggi di pulitura fanno emergere - dice la Peruzzi - colori squillanti, rosa e azzurri. È una serie di tavole, disperse nei musei, messe insieme da Federico Zeri che negli anni ’50 ne identificò il maestro». Restaurate, invece, sono le tavole di Cola dell’Amatrice: una pala d’altare “Madonna con Bambino tra i santi Pietro, Gennario, Francesco d’Assisi” realizzata nel 1512 per la chiesa di San Gennaro a Folignano, e l’altra “Madonna con Bambino con i Santi Sebastiano e Rocco” per la chiesa di S. Francesco di Ascoli Piceno. «La prima - sostiene la Peruzzi - è di impostazione trado-gotica, legata al Crivelli; la seconda è cinquecentesca, perché Cola va, nel 1520, a Roma, vede Raffaello e si aggiorna sulla cultura romana. Diventa artista rinascimentale e anche architetto e pratica un linguaggio colloquiale che si ritrova in questa opera». —
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