Modena, una lunga serata con la Gmi video-lezione, recital e buffet
Alle 19 la presentazione di “Musica da camera con vista” di e con Giovanni Bietti In sala il Quartetto Indaco che alle 21, dopo un bioaperitivo, terrà un concerto
MODENA. La Fondazione Gioventù musicale d’Italia - sede di Modena - ha organizzato per oggi, dalle 19, al Teatro San Carlo, una serata tra video, lezione di musica, concerto di un quartetto d’archi, opere d’arte e buffet a km zero. “Musica da camera con vista”, il titolo dell’appuntamento, è un progetto regionale di video lezioni musicali, riprese all’interno di luoghi artisticamente e storicamente rilevanti del quale Gmi è partner. Il progetto nasce da un’idea di Giovanni Bietti, “inventore” delle Lezioni di musica che da molti anni si tengono al parco della musica a Roma e ogni week end su Rai radio3 ed è guidato dall’Associazione Amici del Quartetto Paolo A. Borciani, di Reggio Emilia.. Alle 19 di oggi, dunque, viene presentata “Musica da camera con vista”, la video lezione ripresa all’interno della Galleria d’arte che Bper Banca ha realizzato nella propria sede modenese. Tra quadri importantissimi della storia emiliana e romagnola il Quartetto Indaco ha eseguito il celeberrimo quartetto “La Morte e la Fanciulla” di Franz Schubert, dopo avere suonato gli esempi musicali richiesti da Bietti nella sua conferenza illustrativa della puntata.
L’ingresso alla proiezione della video-conferenza, arricchita dalla presenza sul palco di Giovani Bietti e del Quartetto Indaco, che amplieranno con parole ed esempi musicali l’argomento trattato nel video, è libero. Alla presentazione seguirà, verso le 20, un buffet a offerta per coloro che vorranno trattenersi a conversare con i protagonisti del video. “Il canto in musica” è anche il titolo del concerto del Quartetto Indaco, che alle 21 completerà il programma della giornata. Introduce Giovanni Bietti. All’esecuzione dal vivo del quartetto schubertiano si affiancherà parte del ciclo di Lieder, per voce e pianoforte, di Antonin Dvorak, raccolti sotto il nome di “Cipressi”, composti nel 1865, in piena temperie romantica, ispirati da una sfortunata passione amorosa del compositore, che li trascrisse in seguito per quartetto d’archi.
Il Quartetto Indaco nasce presso la Scuola di Musica di Fiesole nel 2007 grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni. Successivamente la formazione ha seguito masterclasses con diversi quartetti e corsi di specializzazione tenuti da componenti dei maggiori quartetti del nostro tempo. Attualmente il Quartetto Indaco sta frequentando il Master in Musica da Camera presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss). Ospite di rassegne, festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia, il Quartetto si e anche esibito in paesi europei come Irlanda, Lettonia, Germania, Svezia e Olanda. Dal 2017 prende parte al progetto Le Dimore del Quartetto in collaborazione con ADSI e Associazione Piero Farulli. Finalista al prestigioso Concorso internazionale per quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani 2017”, il Quartetto Indaco si e aggiudicato diversi premi nel corso della sua carriera.
Questa l'attuale formazione: Eleonora Matsuno (violino), Jamiang Santi (violino), Francesca Turcato (viola), Cosimo Carovani (violoncello). Il biglietto d’ingresso al concerto è di 13 euro, con rilevanti riduzioni per giovani e per sottoscrittori del carnet Gmi. —
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