All’Astra “Still recording” Saeed e Ghiath filmano il dramma siriano
MODENA. «Saeed è un giovane cinefilo che cerca di insegnare ai giovani di Ghouta, in Siria, le regole del cinema, ma la realtà che si trovano ad affrontare è troppo dura per seguire alcuna regola. Il suo amico Milad vive dall’altra parte della barricata, a Damasco, sotto il controllo del regime, dove sta terminando gli studi d’arte. Un giorno, Milad decide di lasciare la capitale e raggiungere Saeed nella Douma assediata. Qui i due mettono in piedi una stazione radio e uno studio di registrazione. Tengono in mano la videocamera per filmare tutto ciò che li circonda, fino a quando un giorno sarà la videocamera a filmare loro».
Questa non è la trama di un film ma è la realtà di quello che ha vissuto in prima persona e filmato il regista siriano Saeed Al Batal insieme a Ghiath Ayoub, diventato poi un documentario “Still recording” che questa sera verrà proiettato al Cinema Astra alle 21.
I due giovani registi siriano hanno filmato ben 450 ore di girato che sono diventate poi il documentario, acclamato dal pubblico alla 75esima Mostra del cinema di Venezia. Un evento in collaborazione con l’associazione “Voice off Modena” che consiglia fortemente la visione, come spiega uno degli associati, Cristiano Regina: «È un’opera che va vista assolutamente, riporta in modo crudo reale ciò che succedendo in Siria e i due registi, entrambi siriani hanno svolto davvero un grande lavoro».
Regina ricorda anche che, al termine della proiezione, il regista Al Batal sarà presente grazie a un collegamento via Skype per dialogare con il pubblico. Per informazioni è possibile consultare l’evento facebook dedicato alla proiezione. —
S.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
