Nei centri di montagna va in scena la natività Il cartellone degli eventi
Tanti gli appuntamenti in programma nei principali paesi Suggestivi allestimenti con fiaccolate, quadri e canti
APPENNINO. Non solo Fanano: il Natale è all'insegna dei Presepi viventi anche in altri luoghi dell'Appennino, tra conferme e importanti novità. A partire da Varana (Serra), che domani ripropone figuranti e capannine per la prima volta dall'ultima edizione targata 1985. Dopo 33 anni, l'attesa e molto forte, così come l'entusiasmo. Data “storica” dunque quella di sabato 22 dicembre: si parte le 20.30 dalla piazza, dove sarà allestita l'Annunciazione, poi il cammino di Maria e Giuseppe verso la capanna della Natività (davanti alla chiesa) sarà costellato da una decina di capannine dove verranno riproposti gli antichi mestieri, con ampio angolo ristoro dove verranno offerti vin brulé e polenta. Organizza la parrocchia assieme al coro, che sarà poi in concerto lunedì alle 21 in chiesa. «È partita come una scommessa dopo tanto tempo, e ha raccolto una partecipazione eccezionale - sottolinea Eugenio Orlandi, tra i promotori - dovrebbe venire una cosa molto bella e sentita». Domenica invece l'antivigilia di Natale vedrà i riflettori accendersi su Montefiorino, dove torna la rappresentazione biennale che ha la particolarità di contemplare quadri fissi. «Si parte alle 21 dalla chiesa - spiega Laura Zona - per seguire la Sacra Famiglia (accompagnata da meditazioni con sottofondo musicale) attraverso il centro del paese illuminato solo dalle torce e quindi in Rocca, lungo un percorso segnato da 8 quadri allestiti ognuno da una frazione, e poi il finale dal capoluogo». Dall'Annunciazione (Macognano) alla visita di Maria a Elisabetta (Farneta), la città di Betlemme (Rubbiano), l'Osteria del Cervo Bianco (Lago e gruppo Gem), il censimento (Gusciola), l'annuncio ai pastori (Casola), i pastori in cammino (Vitriola) e la nascita di Gesù (Montefiorino). Organizza l'Unità pastorale assieme al Comune e il comitato Presepe vivente. Il 24 invece è appuntamento speciale a Guiglia, dove intorno alla chiesa dalle 22.45 prenderà vita la rappresentazione promossa dall'Unità pastorale in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio: Avr, Avis, Car, Corali unite Valpanaro, banda di Roccamalatina e gruppi Alpini. Un percorso (dal censimento alla Natività) con figuranti, meditazioni, musica e canti in attesa della messa di mezzanotte. E poi a seguire brindisi con panettone e vin brulé. Rappresentazione vivente anche a Pavullo, dalle 23.30 all'interno della chiesa di San Bartolomeo, grazie ai volontari dell'Avo. E a Palagano alla chiesa parrocchiale, sempre prima della messa di mezzanotte. — .
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