Gazzetta di Modena

“Dachicochè 2” Al Comunale il teatro dialettale con carpigiani doc

“Dachicochè 2” Al Comunale il teatro dialettale con carpigiani doc

Dalle 16 di oggi sketches, poesie e canzoni  con personaggi divenuti patrimonio della città 

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CARPI. Alle 16 di oggi andrà in scena al Teatro Comunale, l’esilarante spettacolo “Dachicochè 2 - Da queste parti”, sketches, poesie e canzoni con personaggi divenuti negli anni patrimonio della città. In scena Luciana Tosi, Renato Corsi, Giacinto Bruschi, Guido Grazzi, Angela Bassoli, Alfonso Dotti, Camilla Mazzola, Luca Ferrari, Simone Soliani, Tiziano Depietri, Tino Casolari, Carla Magnani e Viola Zannoni.. Dopo il successo dello scorso anno, torna dunque in Teatro Comunale il tradizionale appuntamento di Natale con il dialetto. Lo spettacolo è frutto del Forum Dialetto, un progetto nato nel 2017 dall’Assessorato alla Cultura e sostenuto dalla Consulta Cultura. Obiettivo del Forum è il recupero, la valorizzazione e la diffusione delle tradizioni linguistiche e culturali carpigiane attraverso varie iniziative, tra cui la commedia teatrale dialettale.

“Dachicochè 2 - Da queste parti”, promosso dall’associazione culturale Aporie e patrocinato dall’ente locale, vede uniti sul palco coloro che da anni recitano, cantano e scrivono nell'idioma cittadino insieme a giovani promesse, attori e attrici dialettali, con l’obiettivo valorizzare il dialetto oggi, una cultura forte che tanti cittadini conoscono e seguono nei circuiti dialettali del territorio. Per questo motivo i testi sono tutti originali e scritti dal gruppo Dachicochè, che negli scorsi mesi ha creato la drammaturgia lavorando ‘a più mani’ al copione ambientato ai nostri giorni. Torneranno sul palco i personaggi della scorsa stagione, ma quest’anno saranno alle prese con un corso d’italiano, un nuovo diabolico tentativo di ereditare i soldi di zio Anacleto e una movimentata… cena di Natale! Non mancheranno poesie, canzoni, e musica dal vivo grazie all’importante collaborazione con un trio in acustico veramente travolgente: Alessandro Cosentino al violino, Luca Zannoni alle tastiere e Stefano Mantini alla chitarra. La regia è affidata a Grazia Gamberini. Costo del biglietto 7 euro. Acquistabili a InCarpi, Cortile del Palazzo dei Pio, tel 059/649255. Per altre info 339/3998150. D a ricordare anche l'evento del 31 dicembre, alle 21, con “Onderòd”, di e con Gioele Dix e la partecipazione di Savino Cesario. Si tratta di un irresistibile repertorio di monologhi taglienti che riflettono e ironizzano su mode e gusti correnti, su abitudini e debolezze diffuse, su guasti pubblici e privati, nel segno di quella comicità a tratti feroce che caratterizza lo stile e la scrittura di Gioele Dix, in altalena costante fra leggerezza e insofferenza. Una fotografia perfetta e incontestabile dello scombinato paesaggio italiano alle prese con fantasmi vecchi e nuovi. Il mito del ritorno alla campagna, l'assenza di senso civico, il salutismo esasperato, l'invadenza diffusa, l'educazione dei figli, la mania del gioco e delle lotterie, l'indisciplina, i disservizi ferroviari e aerei, la ricerca ossessiva dell'amicizia, la schiavitù della furbizia. —

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