Modena, Palazzo dei Musei cuore culturale con mostre e nuove collezioni
Ceramiche, strumenti scientifici, allestimenti e la grande esposizione “ Io sono una poesia”
MODENA. Le collezioni, le sale espositive riallestite di strumenti scientifici e ceramiche, e la nuova mostra “Io sono una poesia”, tutto gratuito e sempre fruibile sino all’Epifania ed oltre, sono a disposizione di chi festeggia l’inizio del nuovo anno con un po’ di arte e un bagno di cultura.. Le occasioni, in questo senso non mancano perché Modena è in grado di offrire, oltre a monumenti e piazze, anche parecchi appuntamenti di richiamo. Un polo attrattivo importante è costituito dal palazzo dei musei. Con la nuova mostra “Io sono una poesia” e il riallestimento delle raccolte degli strumenti scientifici e delle ceramiche, i Musei civici di Modena a Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino saranno aperti anche domani e il giorno dell’Epifania.
Questi gli orari di visita, come sempre a ingresso gratuito, nei giorni delle festività e di inizio anno: martedì 1 gennaio ore 16-19; sabato 5 e domenica 6 ore 10-13 e 16-19.
Nei giorni feriali da mercoledì 2 a venerdì 4 gennaio 9-12. Chi fosse interessato alla Gipsoteca Graziosi, questa sarà visitabile su richiesta negli orari dei Musei civici: sarà necessario rivolgendosi all'infopoint di pianoterra.
La nuova mostra “Io sono una poesia. Parole sui muri e le arti negli anni Sessanta tra Modena e Reggio Emilia”, realizzata dai Musei civici modenesi in collaborazione con quelli di Reggio Emilia e con Fondazione Modena Arti Visive, con un'ampia selezione di opere offre uno spaccato del vivace clima artistico e culturale che caratterizzò le due città nel periodo tra il 1962 e il 1972.
Il fermento sperimentale è evidente nella pittura, nel teatro, nella musica, nella poesia, nel design, nell'architettura, nella grafica, nella fotografia. Nel 1967-68 a Fiumalbo si svolge l'evento “Parole sui muri”, dove un centinaio di artisti d’avanguardia da tutto il mondo rivestono di creatività e arte l'intero paese.
Il titolo della mostra viene da una performance che si svolse a Fiumalbo, così come il fulcro espositivo dell’esposizione, rappresentato dall'invito a “diventare” un'opera d'arte entrando in un cerchio, ripropone l’“Omaggio a Piero Manzoni” di “Parole sui muri, ‘67”.
Alla mostra sarà possibile acquistare il catalogo edito da Sagep Editori al prezzo speciale di venti euro.
Nel periodo in cui resta allestita “Io sono una poesia”, visitabile gratuitamente fino al 5 maggio 2019, si potrà ammirare l'opera di Dialmo Ferrari intitolata “Zebra”, dipinta sui muri del laboratorio didattico Dida, al piano terra di Palazzo dei Musei.
L’animale, dipinto a grandezza naturale, era stato creato nel 1971 nell'atelier della scuola d'infanzia Diana di Reggio Emilia, famosa per la sperimentazione didattica. La zebra ritorna ora nella nostra città, collegando idealmente le sperimentazioni esposte in mostra alla fantasia e creatività di tutti i bambini che quotidianamente vivono gli spazi del Dida, partecipando ai laboratori didattici creativi proposti. —
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