La raffigurazione fiabesca del piacentino Asveri
PAVULLO. Assumono configurazioni dinamiche le opere di Gianfranco Asveri al Palazzo Ducale di Pavullo. L’artista piacentino anima tutto con colori vivaci e segni forti, determinando una rappresentazione fiabesca, con la coesistenza di elementi di vita dell’uomo e di animali. “I suoi quadri – nota Paolo Donini, direttore delle gallerie comunali – sono abitati da dilatazioni magiche di figure, congreghe stregonesche, galline di cui si intuisce la capacità parlante, macrocefali dai contorni liquefatti”. L’immagine nasce con fluidità e freschezza compositiva per il bisogno dell’artista di esprimere, con gli occhi da bambino, la pienezza vitale, una sorta di simbiosi di creature di diversa natura, sottoposte ad un processo di trasformazione e rigenerazione. Le forme si compenetrano in una visione simultanea della realtà, nella moltiplicazione di nuclei, figurativi e astratti, che concorrono a determinare una pluralità di momenti di vita nuova. Mostra, a cura di Baboni e Taddei, fino al 27 gennaio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google