Quattro autori per il Monzani Apre gli incontri Corrado Augias
Il 12 gennaio con il suo libro dedicato ai luoghi italiani del cuore e della memoria Seguiranno, fino al 3 febbraio, Antonio Scurati, Michela Marzano e Caterina Balivo
MODENA. Anno nuovo e nuovo calendario per il BPER Forum Monzani (via Aristotele, 33) che, dal 12 gennaio al 3 febbraio, porta nuovamente sul palco alcuni grandi autori con i loro ultimi libri. “Forum Eventi”, la rassegna organizzata da BPER Banca con il patrocinio del Comune di Modena, propone infatti, dopo quelli svolti nello scorso autunno, quattro nuovi appuntamenti gratuiti con scrittori, giornalisti, filosofi, personaggi televisivi.
Si comincia sabato 12 gennaio, alle 17, con uno dei più grandi giornalisti, scrittori e conduttori del nostro tempo: Corrado Augias presenta il suo nuovo libro, intitolato “Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria” (Einaudi) e accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta di ciò che definisce il nostro carattere nazionale. Un viaggio particolare, che procede nello spazio e nel tempo, dall'attualità alla ricostruzione storica, passando per il racconto biografico. Ci si sposta dall'infanzia dell'autore vissuta tra la Libia e Roma, alle sue esperienze come corrispondente estero per i grandi quotidiani. Ci si muove dalla Milano del teatro alla Trieste di confine, transitando per Bologna, poi Roma e Napoli per arrivare a Palermo. Si incontrano le testimonianze di grandi scrittori e poeti che all'Italia hanno dato volto prima che esistesse uno Stato.
È nel segno della storia il secondo appuntamento, domenica 20 gennaio (alle 17) con Antonio Scurati e il suo monumentale “M. Il figlio del secolo” (Bompiani), uno dei libri più letti negli ultimi mesi, il primo romanzo sul fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini. È un romanzo, sì, ma un romanzo in cui d'inventato non c'è nulla: al contrario, ogni singolo accadimento, personaggio, dialogo o discorso è storicamente documentato o autorevolmente testimoniato da più di una fonte. È la storia dell'Italia tra il 1919 e il 1925, dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento al delitto Matteotti, la storia di un Paese che si consegna alla dittatura, la storia di un uomo (M, il figlio del secolo) che rinasce molte volte dalle proprie ceneri.
Un appassionato romanzo sull'identità, la memoria, la potenza carsica delle relazioni: la filosofa Michela Marzano domenica 27 gennaio (alle 17) presenta “Idda” (Einaudi), attraverso cui ci consegna il ritratto indimenticabile di due donne che, pur appartenendo a mondi diversi e lontani, trovano inaspettatamente l'una nell'altra ciò che avevano perduto. Alessandra è una biologa che insegna a Parigi, dove abita con Pierre. Da anni non va nel Salento, il luogo in cui è nata e che ha lasciato dopo un evento drammatico, perché non riesce a fare i conti con le ombre della sua famiglia. Quando Annie, l'anziana madre di Pierre, è ricoverata in una clinica perché sta progressivamente perdendo la memoria, Alessandra è costretta a rimettere tutto in discussione.
Volto del piccolo schermo, alla guida del nuovo pomeridiano di Rai 1 “Vieni da me”, Caterina Balivo debutta come scrittrice con il romanzo “Gli uomini sono come le lavatrici” (Mondadori) che presenta al BPER Forum Monzani domenica 3 febbraio (alle 17). La Balivo inventa un personaggio che molto le somiglia: Lara, la magnetica e spiritosa ragazza napoletana che spesso parla troppo, che dice sempre la verità e che taglia i vestiti dei suoi fidanzati se scopre che la tradiscono. —
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