Ert “fa il pieno” ai premi Ubu Lino Guanciale miglior attore
al Piccolo Teatro Studio Melato a Milano
MODENA. Si è tenuta ieri, lunedì al Piccolo Teatro Studio Melato a Milano, la cerimonia della quarantunesima edizione dei Premi Ubu 2018, il più importante riconoscimento nel mondo teatrale italiano, che ha visto tra i premiati diversi artisti, impegnati in un consolidato rapporto di collaborazione, artistica e produttiva con Emilia Romagna Teatro Fondazione. Il presidente di ERT Fondazione, Giuliano Barbolini e il direttore Claudio Longhi, si dichiarano «felici per il riconoscimento ricevuto da Lino Guanciale come Miglior attore e performer per il ruolo di Lulù Massa nello spettacolo “La classe operaia va in paradiso”, nato dal significativo coinvolgimento di tutte le istanze creative e progettuali di ERT Fondazione. Il Premio Miglior attrice e performer è andato a Ermanna Montanari per “Fedeli d’Amore” e “Va pensiero”, quest’ultimo coprodotto da ERT Fondazione e Teatro delle Albe, a cui si aggiunge quello di Migliore nuovo testo straniero o scrittura drammaturgica per “Afghanistan: Enduring Freedom” di Richard Bean, Ben Ockrent, Simon Stephens, Colin Teevan, Naomi Wallace, una coproduzione Teatro dell’Elfo ed ERT Fondazione. Plauso anche per Gianfranco Berardi vincitore ex aequo con Lino Guanciale come Miglior attore e performer per “Amleto Take Away”, spettacolo che ha debuttato in anteprima nazionale al Teatro Arena del Sole con il sostegno di ERT Fondazione. Il Premio speciale assegnato alla pubblicazione “La possibilità della gioia. Pippo Delbono” di Gianni Manzella, edito da Clichy (Firenze) in collaborazione con ERT in occasione delle celebrazioni per i quarant’anni della Fondazione. Questo premio arriva a coronamento della lunga sintonia artistica con Pippo Delbono, che vede nella produzione da parte di ERT Fondazione proprio dello spettacolo “La Gioia” il più recente felice tassello. —
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