La sfida fra i piccoli robot realizzati dagli studenti
MODENA. Non solo nativi digitali ma veri e propri programmatori junior: gli studenti degli istituti tecnici Corni e Città dei Ragazzi di Modena, Volta di Sassuolo, Levi di Vignola, così come quelli del “Cerebotani” di Lonato del Garda, dell’istituto salesiano Bearzi di Udine e del “Follador-De Rossi” di Agordo (Belluno) sono già in grado di costruire autonomamente piccoli robot e programmarli per renderli il più performanti possibile.
Ma chi sa farlo meglio? I sette istituti si sfideranno domani e domenica a Expo Elettronica.
L’appuntamento di Modena sarà una delle tappe delle “Olimpiadi robotiche”.
Gli organizzatori della manifestazione hanno donato a ogni scuola un robottino Printbot Evolution che i ragazzi hanno montato e programmato in classe; in fiera li faranno scendere in campo per misurarsi in quattro prove di abilità: line-follower (il robot deve seguire una linea nera nel più breve tempo possibile), robot-calcio (è una sfida due contro due, l’obiettivo è fare gol), robot-sumo (vince il robot che spinge l’altro fuori dalla pedana di gara) e labirinto (bisogna guidare il robot fuori da un labirinto).
Il robot meglio programmato porterà la sua scuola sul podio ma sono previsti premi per tutti con una dotazione di libri tecnici da utilizzare nell’anno scolastico.
Il montaggio e la programmazione del robot contribuisce ad alimentare abilità come la creatività, il lavoro di squadra, il pensiero critico, abilità motorie e di progettazione 3D: non solo divertimento, dunque, ma il primo passo verso un'educazione tecnologica. —
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