Modena. Valentina Lodovini porta in scena monologhi di Dario Fo e Franca Rame
Questa sera al cinema teatro Michelangelo lo spettacolo "Tutta casa letto e chiesa"
MODENA. “Tutta casa letto e chiesa”, di Dario Fo e Franca Rame, è lo spettacolo che valentina Lodovini porta in scena stasera, alle ore 21, al Teatro Michelangelo di Modena. Si tratta di uno spettacolo che verte sulla condizione femminile, in particolare sulla sottomissione sessuale della donna. . Si tratta di monologhi scritti da Dario Fo e Franca Rame e interpretati da quest’ultima a partire dal primo debutto avvenuto nel 1977 a Milano, alla mitica Palazzina Liberty occupata e semisepolta dalla neve, in appoggio alle lotte del movimento femminista. I contenuti, nel corso degli anni, sono stati modificati e arricchiti con continui riferimenti agli eventi politici e di attualità fino al 1985.
Il testo è tuttora allestito in oltre trenta nazioni: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. Meglio, il suo sesso sempre presente, enorme, che incombe e che schiaccia le donne. Nel primo dei tre monologhi satirici, Una donna sola, troviamo una casalinga che, pur avendo tutto all’interno della sua famiglia, è priva della cosa più importante: il rispetto. Abbiamo tutte la stessa storia è la rappresentazione di un rapporto sessuale tra un uomo e una donna dove ancora una volta emerge la subalternità femminile. Terzo è Il risveglio, la storia di un’operaia sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto.
L’epilogo è affidato ad una Alice nel paese senza meraviglie. Valentina Lodovini a suo agio tra slanci improvvisi, cambi radicali di tono e ironia dissacrante.
Si ride amaramente con la casalinga che all’interno della famiglia trova tutto, eccetto il rispetto che le è dovuto. Con l’amante “spiata” tra le lenzuola, sottomessa al piacere sessuale dell’uomo. Con l’operaia sfruttata tre volte: in fabbrica, in casa come tuttofare e in camera da letto. Infine, con la donna docile e repressa, una Alice nel paese del meraviglie alla quale è affidato un gustoso epilogo.
La regia è di Sandro Mabellini, costumi di Massimo Cantini Parrini, movimento scenico di Silvia Perelli, disegno luci di Alessandro Barbieri, scenografia di Chiara Amaltea Ciarelli, musiche di Maria Antonietta.
Prossimo appuntamento al Teatro Michelangelo è con il balletto. Infatti, alle 17 di domenica la Compagnia Moscow Classical Russian Ballett porterà in scena “Il lago dei cigni”, con musiche di Tchaikovsky, coreografie di Marius Petipa. —
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