“Il lago dei cigni” La grande danza con un classico Petipa-Čajkovskij
Sul palcoscenico del Michelangelo a Modena la compagnia Moscow Classical Russian Ballet di Usmanov
MODENA. “Il lago dei cigni” è il grande classico del balletto, coreografato da Marius Petipa su musiche di Cajkovskij, che la compagnia Moscow Classical Russian Ballett porta in scena, alle 21 di oggi, al Teatro Michelangelo con la direzione artistica di Hassan Usmanov. “Il lago dei cigni” è tra le opere più celebri nella storia del balletto. Il libretto di Vladimir Petrovic Begicev è ispirato all’antica fiaba tedesca “Il velo rubato” basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno.
Fu la prima composizione di Cajkovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a “La bella addormentata” (1890) sia a “Lo schiaccianoci” (1892), le altre due grandi opere del trittico composto per i Balletti. La prima rappresentazione de “Il lago dei cigni” del 1877 al Teatro Bolshoi fu un insuccesso mentre la versione definitiva è solo del 1895 con la coreografia congiunta di Marius Petipa (I e III atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV atto, detti “atti bianchi”).. Il direttore di orchestra di questo secondo debutto al Mariinsky fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative.
L’étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i famosi 32 fouettées. “Il lago dei cigni” è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto, piena espressione della sua forma romantica. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
