Modena, grandi maestri della fotografia in cattedra per i workshop
Si comincia con Goldbach; poi Cresci, Grilli Jodice, Fontana, Coletto, Vroege e tanti altri
MODENA. Da Fontana a Jodice, da Cresci a Goldback: alcuni dei più grandi maestri della fotografia diventano docenti per i nuovi corsi del Mav. La Scuola di alta formazione di Fondazione Modena Arti Visive - Fondazione Fotografia dilata e amplifica, infatti, l’offerta dei propri corsi, affiancando al master di alta formazione sull’immagine contemporanea un rinnovato ciclo di workshop, con grandi artisti e fotografi, dedicati a chi desidera approfondire e sperimentare tecniche e pratiche nel campo delle arti visive, e presentando inoltre, come novità assoluta del 2019, “Elements”, un programma di corsi serali pensati per un pubblico più ampio che vuole avvicinarsi al mondo della fotografia e del video. I workshop, brevi corsi intensivi, della durata di due-tre giorni, organizzati nei weekend, che già negli anni scorsi avevano richiamato da tutta Italia un variegato pubblico di studenti, fotografi amatori o professionisti, permetteranno ai partecipanti di lavorare a stretto contatto con i grandi nomi dell’arte italiana e internazionale, alcuni dei quali rappresentano già un punto di riferimento per il Master sull’immagine contemporanea.. Il programma 2019, dedicato principalmente agli aspetti legati alla pratica fotografica e all'immagine contemporanea, offre un’ampia scelta di corsi tra i quali individuare la proposta più conforme alle proprie attitudini. Tra gli argomenti trattati, figurano la fotografia di ritratto, la presentazione e l’allestimento del lavoro artistico, le pratiche performative, la costruzione di un progetto fotografico e di immagine in movimento, la fotografia site specific, la cultura visuale e l’arte come poetica civile. Il ciclo di incontri che vede la partecipazione di Mario Cresci, Stefano Coletto, Anna de Manincor | Zimmerfrei, Franco Fontana, Niklas Goldbach, Francesca Grilli, Francesco Jodice, Mustafa Sabbagh, Raffaele Vertaldi, Bas Vroege, prevede vari percorsi di specializzazione e approfondimento, costruito attraverso sei workshop intensivi che verranno organizzati appositamente per un pubblico esterno una volta al mese e quattro workshop del primo anno del Master che vengono aperti per iscrizioni esterne.
In particolare il calendario prevede: 17/19 gennaio “Everything is a remix” con Goldbach; 8/10 febbraio “Ritratti in prestito, collezioni private” con Anna De Manicor | Zimmerfrei; 14/16 febbraio “Hand - lettura del corpo” con Francesca Grilli; 8/10 marzo “La pratica dell’arte come poetica civile” con Francesco Jodice; 14/16 marzo “Multiplatform project” con Bas Vroege; 29/31 marzo “Ceci n’est pas un selfie” con Mustafa Sabbagh; 5/7 aprile “Ideare e produrre un libro di immagini” con Mario Cresci; 12/13 aprile “Pratiche di allestimento” con Stefano Coletto; 24/26 maggio “Ritratto urbano” con Franco Fontana e 7/9 giugno “A matter of choice” con Raffaele Vertandi. Da questo inizio 2019, inoltre, la Scuola di alta formazione di Fondazione Modena Arti Visive - Fondazione Fotografia inaugura “Elements”, un inedito programma di corsi serali aperti a tutti: appassionati, amatori e chiunque voglia avvicinarsi al mondo della fotografia e del video, acquisendo le conoscenze e le tecniche di base. Una serie di incontri con cui la Fondazione apre le proprie porte alla città, coinvolgendo il pubblico a livello transgenerazionale. L’offerta prevede corsi trimestrali di fotografia e tecniche di ripresa, postproduzione e photoshop e di montaggio video. Per chi desidera partire dalle fondamenta sarà possibile scegliere tra un corso base e, per chi è già in possesso delle conoscenze di base, un corso più avanzato. Ogni corso prevede 10 incontri a cadenza settimanale per 20 ore totali ciascuno. Per informazioni e iscrizioni telefonare allo 059/224418. —
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