Gazzetta di Modena

REDECOCCA ART GALLERY 

I luoghi sacri e i paesaggi del poeta Luciano Ossetti

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modena. Oltre 20 anni di lavoro, dagli ‘80 ai primi del 2000 quando ha cessato l’attività, registra, alla Redecocca Art Gallery, la mostra di Luciano Ossetti. La sua pittura ha attraversato diversi movimenti, dal figurativo all'informale/astratto, pur essendo fondamentalmente post impressionista. L’artista e poeta di Fiorano impiega la macchia, preferendo colori dai toni scuri e contrastanti: paesaggi, case, chiese, soprattutto il Santuario di Fiorano, hanno porte e finestre realizzate con colpi di pennello di colore scuro che pare accentuare la non comunicabilità, la solitudine dell'artista verso il mondo esterno, come risulta anche dai suoi versi. Le nature morte, si compongono di fiori, recisi e secchi, frutta, vasellame, cartocci di pesce, sparsi sulla tela con un certo disordine, ma sempre ben definiti e riconoscibili. Dirompente è, invece, la vitalità nelle opere informali, dove segno e colore pervengono a conferire a cose e paesaggi un astrattismo di pura energia. —



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