Il dialetto modenese arriva online e il corso di Rinaldi entra nella top cento delle iniziative italiane
Il professore modenese ha fondato con la moglie un mensile che vuole trasmettere ai giovani le loro radici e tradizioni
Modena Il dialetto modenese allarga i suoi confini, sbarca sul web e conquista importanti riconoscimenti. Il mensile online www.folclorecontadino.it è stato, infatti, segnalato alla “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali”, promossa dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, svoltasi a Roma pochi giorni fa, e inserito tra le cento realtà italiane più interessanti del settore. Giunta alla sua settima edizione, l’iniziativa ha visto in tutta la penisola, da Verona a Noto, passando per molti centri grandi e piccoli, una nutrita varietà di eventi: letture di brani e proverbi, momenti di approfondimento, recital, convegni tematici, rappresentazioni teatrali e video-conferenze. Il mensile online, ideato e fondato da Giorgio Rinaldi, con la moglie Sara Prati (direttrice responsabile la figlia Claudia), è il primo e unico giornale in Emilia Romagna che tratta di civiltà, cultura contadina e dialetto modenese-emiliano. Una iniziale redazione “in famiglia” cui si sono aggiunti nel tempo molti collaboratori che oggi si occupano di grafica, social marketing, fotografia e poesia dialettale.
«Si tratta comunque di un mensile particolare - spiega la direttrice Claudia Rinaldi - poiché non si limita alla pubblicazione di articoli e rubriche sul dialetto emiliano e sulla civiltà contadina, ma organizza, con il patrocinio di enti pubblici e privati, eventi, conferenze, presentazioni di pubblicazioni a tema, per diffondere capillarmente in tutta la regione gli studi di folclore emiliano». La segnalazione alla “Giornata nazionale del dialetto” è arrivata per due motivi: il primo per il corso online gratuito di dialetto modenese, il secondo per una divertente rubrica dedicata agli indovinelli dei nostri nonni, intitolata “Brev chi-gh ciàpa”. Rinaldi, ex professore di Lettere e profondo conoscitore di filologia ed etimologia, è da oltre 13 anni volto noto, assieme alla moglie Sara, della trasmissione “Mo Pensa Te” di Andrea Barbi che si avvale della loro competenza di etimologia dialettale. È inoltre anche autore della recente e fortunata grammatica “Leggere e scrivere in dialetto modenese” (Ed. Il Fiorino) che ha ottenuto riconoscimenti da autorevoli studiosi ed esperti del settore. —
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