Gazzetta di Modena

domenica a modena 

Processo al Manifesto della razza E una rassegna su Formiggini

S.L.

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modena. Teatro, mostre, conferenze, musica, cinema e pure un “processo” dedicato allo scienziato fascista Nicola Pende, con al centro soprattutto gli studenti delle scuole modenesi: sono tantissime le iniziative previste in occasione del Giorno della memoria il 27 gennaio (in quella data gli alleati entrarono ad Auschwitz). Ieri la presentazione delle iniziative messe in calendario da un gruppo di enti riuniti nel “Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento” nel quale di recente sono entrati anche la Fondazione San Carlo e Unimore. In particolare quest’anno si punta sull’analisi storica delle terribili leggi razziali - approvate nel 1938 - e sull’intellettuale modenese Angelo Fortunato Formiggini che per protesta si lanciò dalla Ghirlandina nel novembre dello stesso anno (il 28 febbraio alle Gallerie Estensi arriva una rassegna dedicata all’editore curata da Matteo Al Kalak). Le iniziative partono già oggi con la mostra “1938. La Storia” mentre domani alle 20.30 al Forum Monzani c’è “Quale Memoria. Musica e testimonianze per non dimenticare”, un progetto della media Marconi che intreccia diversi percorsi educativi. Venerdì alle 9.30 al teatro del San Carlo si svolge il “Processo al “Manifesto della razza”. Il caso di Nicola Pende”, alle 16 all’Accademia nazionale di scienze lettere e arti di corso Vittorio Emanuele II 59 si presenta il volume di Vittorio Ponzani “Dalla Filosofia del ridere alla promozione del libro. La biblioteca circolante di A.F. Formiggini (Roma, 1922-’38)” mentre a seguito nella stessa sede si inaugura la mostra “Gride ducali sugli Ebrei (Sec. XVII - XVIII)”. Il calendario venerdì propone anche, alle 21 al Monzani, una esibizione del gruppo corale e strumentale Ologramma per “L’uomo che Verrà... Musica e Parole”, con testimonianze di Liliana Segre, Sami Modiano, Josè Pepe Mujica, Andrea Camilleri. Domenica 27 gennaio, Giorno della memoria, alle 10 presso Unimore in via Università 4 sarà deposta una corona alla lapide in memoria dei docenti e degli studenti perseguitati a causa delle leggi razziali, seguirà alla Fondazione Neri (10.30) l’incontro “La Memoria nei giorni, nei luoghi e nelle coscienze” con lo storico Carlo Spartaco Capogreco. Alle 18, nella sinagoga di piazza Mazzini, si svolgerà una lettura di salmi e preghiere in ricordo dei deportati con Beniamino Goldstein, rabbino capo mentre alle 21.15 alla sala Truffaut si proietta il film “I bambini di 209 rue Saint-Maur. Alla presentazione il vicesindaco Gianpietro Cavazza ha spiegato che «coinvolgiamo gli studenti perché abbiamo riflettuto su come presentare la storia che deve unire storia collettiva e storia personale». Per Metella Montanari, direttore dell’Istituto storico «portiamo avanti vari punti di vista con il comitato»; conclude Carlo Altini, direttore del Collegio San Carlo: «utilizziamo vari linguaggi in varie discipline e così nasce un programma variegato». —

S.L.

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