Carpi. Incontri e note per ricordare tra Lampedusa e un violino
Carpi. Tante le iniziative per il Giorno della Memoria nella città dei Pio. Domenica 27, alle 11 in auditorium San Rocco, il medico Pietro Bartolo, presenterà il suo libro “Le stelle di Lampedusa”, affiancato da Pierluigi Castagnetti, presidente della Fondazione Fossoli. Bartolo stesso è nato a Lampedusa: a 13 anni ha lasciato l'isola per studiare prima a Trapani, poi a Siracusa, ma nel 1998 è tornato nella sua terra dove, dal 1991, si occupa del poliambulatorio. Il suo libro dà voce alla disperazione e alla speranza: i sentimenti che prova Anila, una bambina di dieci anni che Bartolo conosce e dentro i cui occhi neri si proietta l’interminabile incubo dei migranti bambini che negli anni sono arrivati, da soli, sulle coste italiane. Un libro per capire l’importanza di essere testimoni perché, alla fine, l’unico pericolo che si corre davvero davanti al tumultuoso flusso migratorio di quest’epoca è quello dell’incomprensione e della stupidità.
Al termine della giornata, alle 21 in Teatro Comunale, il pubblico avrà il privilegio di ascoltare il concerto dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano e il maestro Lorenzo Meraviglia che suonerà il prezioso violino Omobono Stradivari 1740, mentre il maestro Mauro Ivano Benaglia riporterà nella sua terra il violino del nonno materno (Violino Francesco Chiari Costabonese di Villaminozzo del 1880) che da Baiso fu deportato in Germania e nel lager dovette allestire un'orchestra. Il concerto, un evento unico ispirato dalla ricorrenza della Giornata della Memoria, costruirà un percorso emotivo e coinvolgente attraverso la selezione di brani musicali accompagnati da letture. L'ingresso allo spettacolo è gratuito: i biglietti sono disponibili presso l’ufficio InCarpi, in Piazza dei Martiri 64, ma sarà possibile accedere allo spettacolo anche direttamente domenica sera, fino a esaurimento posti. —
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