Giorno della memoria in provincia. Le donne e il Reich: indagine di Francesco Maria Feltri
Praticamente tutti i comuni della provincia hanno organizzato momenti di riflessione per il Giorno della Memoria. Ecco alcuni dei principali appuntamenti. A Campogalliano, domani nella palestra comunale alle 9 gli alunni delle medie proporranno musiche e letture a ricordo delle vittime della Shoah. A seguire, alle 12, nell’aula magna dell’istituto comprensivo, apre la mostra “Viaggio della memoria 2018. Torino, luoghi della Resistenza e della deportazione, museo diffuso”. Domenica, alle 17, alla Montagnola il “Concerto per la memoria” di Harmonia Ludens. A Soliera, questa mattina, al cinema Italia proiezione gratuita del film “La signora dello zoo di Varsavia” per i bimbi della prima media. A Bomporto stasera alle 21 al teatro Comunale, il trio acustico That’s all folk, attraverso la musica e il canto, condurrà in un percorso di sensibilizzazione sulle atrocità che hanno sconvolto il secolo scorso. Domenica a Finale l’associazione Alma Finalis deporrà due piccolissimi monumenti orizzontali complementari a quello verticale al cimitero ebraico. Saranno delle Pietre d’Inciampo dedicate ad Ada Osima vittima della Shoah e ad Emilio Castelfranchi, vittima delle leggi razziste italiane del 1938. La prima sarà collocata alle 9 in piazza Mazzini, la seconda alle 10 in via Torre Portello. Alle 16 recital alla biblioteca Pederiali. A Marano questa mattina dalle 10.30 alunni delle De Amicis in piazza Matteotti per l’iniziativa “Una stella per ricordare”, una stella di Davide gialla sarà posizionata sulla quercia in centro alla piazza. Domenica alle 16.30 all’auditorium Spira mirabilis di Formigine, conferenza del professor Francesco Maria Feltri dal titolo “L’altra metà del Reich. Donne ariane, donne naziste, donne nei lager”. Francesco Maria Feltri vive e insegna a Modena, è esperto di ebraismo, di antisemitismo e della Shoah. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Il Nazionalsocialismo e lo sterminio degli ebrei” (1995) e “Per discutere di Auschwitz” (2004). L’incontro è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune, con ingresso libero. —
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