Il caso di Ettore Majorana Una pièce di Bulgarelli
MODENA. Si intitola “Majorana (mi chiamo Ettore)”, testo e regia di Davide Bulgarelli, lo spettacolo in programma domani e domenica (alle 21) al Teatro Nero di via Bolzano 31). Il 17 luglio 1938 appare sulla Domenica del Corriere, nella rubrica “Chi l’ha visto?”, una foto con questa didascalia: “Ettore Majorana, ordinario di Fisica teorica all’Università di Napoli, è misteriosamente scomparso dagli ultimi di marzo. Di anni 31, alto metri 1,70, con capelli neri, occhi scuri, una lunga cicatrice sul dorso di una mano”. Comincia così la vicenda della scomparsa di Majorana, il più grande Fisico italiano del gruppo di Enrico Fermi. Lo spettacolo di Davide Bulgarelli, con protagonista Leonardo Martinelli, indaga le possibili cause e le possibili soluzioni del caso Majorana. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google