La “Città del Belcanto” guarda ai giovani nel segno di Pavarotti
L’omaggio a Big Luciano riproporrà le sue opere principali Si comincia con Bohème in programma l’11 e il 13 ottobre
. “Modena Città del Bel Canto” ha presentato il cartellone delle iniziative di quest'anno, un ricco programma reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio, il Teatro Comunale e l’Istituto Vecchi-Tonelli, uniti per promuovere e valorizzare la tradizione lirica modenese nel mondo e i giovani cantanti. «Modena continua a mantenere una proposta culturale molto valida - commentano il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e Paolo Cavicchioli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio - e di alto livello e questo grazie anche alla collaborazione fra vari enti e all’ottima formazione di questi giovani molto talentuosi».
Il programma comprende anche quest’anno la masterclass annuale di canto di Raina Kabaivanska al Vecchi-Tonelli, corso che coinvolge 12 allievi da Italia, Bulgaria, Venezuela, Corea e Francia i quali saranno impegnati, oltre che negli appuntamenti modenesi anche in un progetto di divulgazione dell’opera lirica in varie città italiane e capitali europee. Dal 18 febbraio al 21 giugno si terrà invece il corso di alto perfezionamento della Fondazione Teatro Comunale di Modena all’interno del programma di formazione per lo spettacolo dal vivo della regione Emilia-Romagna. Anche in questo caso i 14 allievi selezionati provengono da tutto il mondo. Per le materie di tecnica vocale e interpretazione in palcoscenico ci saranno docenti e personalità della lirica come Leone Magiera, direttore di orchestra e assistente musicale di Luciano Pavarotti e Mariella Devia, una delle massime interpreti di Bellini.
Oltre ai corsi, tante opere liriche in programma: da “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti in collaborazione con “Appennino InCanto” in programma per il 15 e 16 marzo al concerto degli allievi della Kabaivanska il 17 aprile e il 12 giugno fino a quello in collaborazione con gli allievi del Vecchi-Tonelli nell’ambito del Festival della Filosofia “Prima di andare in scena” condotto da Enrico Stinchelli. «È un cartellone particolarmente ricco - affermano il direttore del teatro comunale, Aldo Sisillo e dell’Istituto Vecchi Tonelli Antonio Giacometti - oltre ai corsi che coinvolgono giovani talenti che quando escono dalla scuola possono già intraprendere la loro carriera artistica non mancheranno i concerti e l'omaggio a Luciano Pavarotti». Un omaggio, quello dedicato al tenore modenese, “Modena per Luciano” che quest’anno torna con una grande novità ovvero la rappresentazione delle opere liriche interpretate da Pavarotti in ordine di debutto. Sarà quindi “La Bohème”, opera dove Pavarotti cantò il suo primo ruolo ad inaugurare questo omaggio l’11 e il 13 ottobre al Comunale. A questo appuntamento si affiancheranno il concerto del 5 settembre che ospiterà il “Requiem” di Leoncavallo in prima esecuzione italiana, l’evento del 6 settembre in via di definizione e quello del 12 ottobre creato sulla falsa riga del 2018. A chiudere il 30 ottobre il programma, presso il teatro della fondazione Collegio San Carlo “La voce contemporanea”, concerto e laboratorio per gli allievi di canto con Cristina Zavalloni, a cura dell’Istituto Vecchi Tonelli. Programma completo su www.modenabelcanto.it. —
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