Gazzetta di Modena

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La Cuscanà all’Herberia col “Canto della Caduta”

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RUBIERA. “Il Canto della Caduta” di e con Marta Cuscanà (liberamente ispirato al mito di Fanes), è lo spettacolo di questa sera, alle 21, per la stagione di prosa del Teatro Herberia, promossa da La Corte Ospitale. Il mito di Fanes è una tradizione popolare dei Ladini, una piccola minoranza etnica che vive nelle valli centrali delle Dolomiti. È un ciclo epico che racconta di un regno pacifico guidato da donne regine, distrutto dall’inizio di un’epoca del dominio e della spada. È il canto nero della caduta nell’orrore della guerra. “Il Canto della Caduta” vuole portare alla luce il racconto di come eravamo, di quell'alternativa sociale auspicabile per il futuro dell'umanità che viene presentata sempre come un'utopia irrealizzabile. E che invece, forse, è già esistita. —

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