Gazzetta di Modena

 

Modena, Pollock, Salomov e Brancusi: analisi di tre protagonisti del Novecento

Modena, Pollock, Salomov e Brancusi: analisi di tre protagonisti del Novecento

Febo Del Zozzo presenta “Dentro le cose”, confronto con figure esemplari d’intellettuali

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MODENA. Sarà il Teatro delle Passioni ad ospitare oggi e domani (alle 21), l’ultimo spettacolo di e con Febo Del Zozzo, “Dentro le cose”, prodotto da Laminarie. La compagnia sceglie di confrontarsi con alcune figure esemplari, “vite di un’altra fibra”, di cui si indaga la radicalità del pensiero e delle opere, nel desiderio di approfondire il percorso realizzato negli scorsi anni intorno ad autori che, con la coerenza delle loro vite e il rigore delle loro opere, hanno aperto spiragli nel vortice rumoroso in cui stiamo.. Le figure in questione sono Jackson Pollock, protagonista dell’action painting e artista fondamentale nella storia dell’arte del Novecento; lo scrittore russo Varlam Salamov che visse diciassette anni in un gulag siberiano; Constantin Brancusi, considerato uno dei più grandi scultori dell’arte novecentesca, che all’inizio del Novecento percorse l’Europa con l’obiettivo di raggiungere Parigi, il centro della vita artistica Europea.

“Dentro le cose” infatti nasce dall’unione di diversi momenti estratti dai precedenti lavori della compagnia (Proiezione Verticale - avvicinamento a Constantin Brancusi 2012, Jackson Pollock - l’azione non agente 2008, Esagera - dedicato a Varlam Salamov 2000) che dialogano tra loro nella sintesi di strutture scenografiche, azioni performative, suoni e testi che prendono così nuova vita “dentro le cose”.

Attraverso azioni inedite e attraverso il montaggio di meccanismi realizzati per produzioni precedenti, “Dentro le cose” tenta un nuovo punto di vista sul linguaggio scenico a partire dalla materia, dai dispositivi scenici utilizzati per visualizzare il senso della nuda azione. La performance mette in dialogo azioni e suoni in una sintesi precisa e irriducibile incitata dal rapporto con gli oggetti. In scena un attore solo in una disputa con le figure e la materia nella ricerca di un tempo e di un ritmo diversi, nonché in lotta con l’imprevisto e la difficoltà.

Il costo dei biglietti va da 6 a 12 euro ed è possibile acquistarli anche alla biglietteria del Teatro Storchi di Largo Garibaldi 15. Orari apertura al pubblico oggi dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19; domani invece dalle 10 alle14. Biglietteria Teatro delle Passioni - viale Carlo Sigonio 382, aperta solo in concomitanza degli spettacoli programmati, da un’ora e mezza prima della rappresentazione. Biglietteria telefonica 059 2136021 dalle 9 alle 13. —
 

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