Capitolo I-Le sbarre Ecco l’inizio dell’opera premiata
Ecco l’incipit del romanzo vincitore di Roberto Ceresa, “Accadde a Torino”. Capitolo I - “Le sbarre”.
“Dopo la notte passata in Questura, Nicolò venne condotto in carcere. Quando, manette ai polsi, scese dall’auto della polizia, si rese immediatamente conto di essere stato catapultato in un luogo che aveva ben pochi punti in comune con tutto ciò che riguardava il mondo esterno. Dopo un rituale che gli parve infinitamente estenuante, fatto di passaggi obbligati più o meno sgradevoli, come il prelievo delle impronte digitali o la perquisizione personale, venne introdotto in un dedalo di corridoi che sembravano essere stati realizzati appositamente per mettere in condizione di soggezione e disagio chi li percorreva. Cancelli che si aprivano davanti a lui e si richiudevano immediatamente dopo il suo passaggio, celle stipate di uomini che si affacciavano su quel camminamento che aveva tutte le sembianze di un enorme tubo digerente contribuivano ad aumentare il senso di soffocamento che aveva cominciato a provare da quando aveva messo piede in quel posto. Odori di muffe stantie, di sporcizia umida, di miasmi di cucina lo assalirono suscitando dentro di lui una nausea profonda”. —
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