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Sokolov, la magia del pianoforte per le note di Beethoven e Brahms

Sokolov, la magia del pianoforte per le note di Beethoven e Brahms

Alle 17 il recital nella rassegna  Musica classica... con aperitivo. Ritenuto uno dei più autorevoli solisti di oggi il musicista russo ha debuttato nel ‘62 a 12 anni

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CARPI. È il pianista russo Grigory Sokolov l'ospite della rassegna “Musica classica... con aperitivo” in programma, alle 17 di oggi, al teatro Comunale. Il pianista eseguirà un programma che comprende brani di Ludwig Van Beethoven e Brahms. L’unica, irripetibile, natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell’irresistibile onestà dell’arte di Grigory Sokolov. Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio.

I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale e dai lavori per tastiera di Byrd, Couperin, Rameau, Froberger e Bach a tutto il repertorio classico e romantico con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Brahms e alle composizioni di riferimento del XX secolo di Prokofiev, Ravel, Scriabin, Rachmaninov, Schönberg e Stravinskij.

Tra gli amanti del pianoforte è ampiamente considerato uno dei massimi pianisti di oggi, un artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.

Sokolov è nato a Leningrado (ora San Pietroburgo) e ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni, e due anni più tardi, ha cominciato gli studi con Liya Zelikhman alla Scuola Centrale Speciale del Conservatorio di Leningrado. A 12 anni ha tenuto il suo primo recital pubblico e il suo prodigioso talento è stato riconosciuto nel 1966 quando, a soli sedici anni, è diventato il più giovane musicista di sempre a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Cajkovskij di Mosca.

Mentre Sokolov intraprendeva grandi tour di concerti negli Stati Uniti e in Giappone negli Anni Settanta, il suo talento si è evoluto ed è maturato lontano dai riflettori dei media internazionali. In seguito al collasso dell’Unione Sovietica, ha cominciato ad apparire con più frequenza nelle principali sale da concerto e nei principali festival europei. Biglietti in vendita alla cassa del teatro. —

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