“Futuruins” con le opere di Guerzoni e Barbieri
VENEZIA. Il pittore modenese Franco Guerzoni e il fotografo carpigiano Olivo Barbieri sono nella mostra “Futuruins”, fino al 24 marzo, allestita a Palazzo Fortuny. La rassegna, a cura di Daniela Ferretti e Dimitri Ozerkov con Dario Dalla Lana, riflette sul tema della rovina: allegoria dell’inesorabile scorrere del tempo, sempre incerta e mutevole, contesa com’è tra passato e futuro, distruzione e creazione, tra natura e cultura. Un tema molto caro a Guerzoni che propone opere di grande formato, come “Archeologie senza restauro”, con pigmenti, gesso e scagliola su tavola, appositamente realizzate per questa occasione espositiva. Si tratta di lavori che offrono nuovi stimoli alla riflessione sul presente. E ciò vale anche per Christian Fogarolli, Giuseppe Amato, Renato Leotta e Renata De Bonis.
In mostra anche le opere dei reggiani Luigi Ghirri e Claudio Parmiggiani, le cui formazioni hanno radici a Modena.
Nel catalogo della rassegna, ad affiancare la sequenza delle immagini una selezione di citazioni: spunti per offrire differenti chiavi di lettura al tema, incrociando letteratura, storia dell’arte, archeologia, pittura, scultura, architettura, filosofia. —
M.F.
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