L’altra America di Guthrie in un libro di Biacchessi
CARPI. Il suo nome vero era Woodrow Wilson Guthrie. Veniva da Okemah, poche case nella contea di Okfuskee, in Oklahoma. E diventò un simbolo della musica ameericana. E non solo. “L’altra America di Woody Guthrie” è il libro di Daniele Biacchessi che verrà presentato questasera al circolo Arci di Migliarina, alle 21.15.
L’America di Woody era quella dei primi del Novecento, quando il crollo di Wall Street, nell’ottobre del 1929, provocò la cosiddetta “Grande Depressione”. Il malessere sociale condizionò le scelte politiche e artistiche di Guthrie e, più in generale, la sua ricerca delle radici della cultura popolare americana. Il racconto, la narrazione, le storie che attraversano la grande Storia, soprattutto l’epica, restano i capisaldi dell’espressione artistica di Guthrie. Il suo stile condiziona ancor oggi la ballata americana, una grande tradizione giunta fino a noi grazie anche alle canzoni di Bob Dylan, Pete Seeger, Phil Ochs, Joan Baez, Bruce Springsteen, Joe Strummer, Billy Bragg, Jeff Tweedy, Ramblin' Jack Elliot.
Daniele Biacchessi giornalista di “Radio24”- “Il Sole 24 Ore”, dal 1975 lavora per numerose testate. È autore di trenta tra libri, prefazioni, interventi pubblicati dai più importanti editori italiani. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google